Cessione del quinto pensionato ristrutturazione casa: quanto puoi chiedere e come funziona
Hai 68 anni, pensione INPS netta di 1.350€ al mese, il tetto di casa perde acqua e il preventivo del muratore dice 12.000€. Il mutuo te lo scordi: quasi nessuna banca lo eroga oltre una certa eta. Il prestito personale e un azzardo, perche senza garante in pochi te lo concedono. Quello che ti resta e la cessione del quinto pensionato ristrutturazione casa: probabilmente l'unica strada percorribile, ed e piu semplice di quanto pensi. In questo articolo ti spiego quanto puoi chiedere, quanto costa e cosa serve per attivarla.
Perche proprio la cessione del quinto? Perche funziona diversamente da un prestito normale. La rata non la paghi tu di tasca tua ogni mese: viene trattenuta direttamente dall'INPS, o dall'ente pensionistico, sulla pensione, prima ancora che tu la veda accreditata. Per la finanziaria questo e un rischio bassissimo, e per te si traduce in tre cose concrete:
- Niente garante da trovare, il classico ostacolo per chi e solo o ha figli che non possono firmare
- Nessun controllo CRIF nel senso classico: quello che conta e che la tua pensione sia pignorabile per un quinto, non il tuo storico di pagamenti
- Importo e rata fissi per tutta la durata, nessuna sorpresa col tasso variabile
Quanto puoi chiedere dipende da un solo numero: la tua pensione netta mensile. La legge fissa il tetto della cessione del quinto esattamente li, nel nome: puoi cedere al massimo un quinto della pensione netta, e la durata puo arrivare fino a 10 anni, cioe 120 rate. Ecco una stima indicativa, a durata massima:
| Pensione netta mensile | Rata max (1/5) | Importo finanziabile indicativo |
| 900€ | 180€ | ~15.000€ |
| 1.200€ | 240€ | ~20.000€ |
| 1.350€ | 270€ | ~22.500€ |
| 1.600€ | 320€ | ~27.000€ |
Gli importi in tabella sono indicativi: il valore esatto dipende dal tasso e dalle spese applicate dalla finanziaria, oltre che dalla tua eta.
C'e un altro paletto, oltre alla quota cedibile: l'eta. Le finanziarie fissano un limite di eta massima a fine piano, cioe quando finisce di pagare l'ultima rata: di solito e intorno ai 90 anni, ma varia da istituto a istituto, alcune si fermano prima. Se hai 71 anni e chiedi una cessione del quinto a 10 anni, arrivi a 81: nella norma. Se ne hai 83, la durata massima che ti concedono si accorcia, magari a 6-7 anni invece di 10, e di conseguenza si riduce anche l'importo ottenibile.
Per la ristrutturazione esistono anche agevolazioni fiscali separate, come le detrazioni per lavori edilizi, che cambiano requisiti e percentuali di anno in anno: qui non entriamo nel dettaglio proprio perche il numero esatto rischia di essere superato, meglio verificarlo con un commercialista o un CAF prima di partire con i lavori. La cessione del quinto e le detrazioni fiscali sono due strumenti distinti e puoi usarli insieme.
Quanto tempo ci vuole per avere i soldi in mano? Tra istruttoria, verifica documenti, calcolo della quota cedibile, delibera, ed erogazione effettiva, indicativamente servono 3-5 settimane. Non e un prestito lampo: c'e di mezzo l'ente pensionistico che deve validare la trattenuta, e questo passaggio richiede tempo. Se il tetto perde adesso, mettine in conto uno o due mesi prima di vedere l'accredito.
Cosa serve per fare domanda? Di solito ti chiedono:
- Documento d'identita e codice fiscale
- Ultimo cedolino pensione, a volte due o tre mesi
- Certificato di esistenza in vita, o autocertificazione a seconda dell'istituto
- Eventuale preventivo dei lavori di ristrutturazione: non sempre obbligatorio, perche la cessione del quinto e a scopo libero e non devi giustificare come spendi i soldi, ma un preventivo aiuta se richiedi un importo alto
Una cosa che sorprende spesso: nella rata e inclusa un'assicurazione vita e impiego, obbligatoria per legge. Copre il caso in cui tu venga a mancare durante il piano, cosi eredi e finanziaria sono tutelati, o smetta di percepire la pensione per motivi legati all'ente erogatore. Il costo e gia dentro il TAEG che ti viene proposto: quando confronti due preventivi guarda sempre quello, e non solo il tasso nominale, perche e li che si nasconde la differenza vera.
Facciamo un esempio concreto. Franco, 71 anni, ex operaio, pensione netta 1.400€ al mese. Vuole rifare bagno e impianto elettrico, preventivo 18.000€. Chiede una cessione del quinto a 10 anni: la rata massima teorica sarebbe 280€, un quinto di 1.400€, ma la finanziaria gliene propone una da 265€ per restare sotto il tetto con un margine di sicurezza. Importo erogato: 22.000€, di cui 18.000€ per i lavori e il resto per coprire spese, imprevisti e la manutenzione della caldaia che aveva rimandato da tre anni. Istruttoria: 4 settimane. Niente garante, nessun controllo sui piccoli ritardi di pagamento del passato.
In breve, pro e contro. Pro: nessun garante, rata fissa e trattenuta automaticamente, accessibile anche con qualche ritardo di pagamento nel passato, importo prevedibile in base alla pensione. Contro: importo massimo limitato a un quinto della pensione, tempi di erogazione piu lunghi di un prestito lampo, limite di eta a fine piano che puo accorciare la durata disponibile, TAEG spesso piu alto di un mutuo, anche se qui il mutuo semplicemente non e un'opzione.
Se il problema e la casa che cade a pezzi e la pensione basta appena per vivere, la cessione del quinto resta lo strumento piu realistico che hai a disposizione. Il consiglio pratico: fatti fare piu preventivi da confrontare sul TAEG, controlla il limite di eta dell'istituto prima di firmare, e tieni pronto il preventivo dei lavori anche se non te lo chiedono subito.
Se in famiglia c'e anche un insegnante, un dipendente pubblico o un militare che vuole ristrutturare casa, la cessione del quinto funziona in modo simile ma con differenze sui limiti: cessione del quinto insegnante per ristrutturazione casa, cessione del quinto dipendente pubblico per ristrutturazione casa, CQS militare per ristrutturazione casa. Se vuoi una simulazione personalizzata sulla tua pensione, vai alla pagina dedicata cessione del quinto per pensionati.