Tuo marito è venuto a mancare tre anni fa. Percepisci la pensione di reversibilità INPS di 980€ al mese. Hai bisogno di sistemare il tetto di casa, o forse vuoi aiutare un figlio con un anticipo — e qualcuno ti ha detto che "con la reversibilità non si fa la cessione del quinto". Non è esatto. Con alcune condizioni, si può fare.
La pensione di reversibilità è cedibile per legge
Il DPR 180/1950, la norma base sulla cessione del quinto, parla di pensioni erogate da enti previdenziali pubblici. La pensione di reversibilità INPS rientra in questa categoria. Non è equiparabile a un sussidio temporaneo o a un assegno assistenziale — è una pensione vera e propria, con cedolino mensile e codice pensionistico.
Quindi sì, si può cedere. Ma ci sono due vincoli concreti che limitano l'importo ottenibile.
Il limite minimo: quanto deve restarti ogni mese
Dopo la trattenuta della rata, la tua pensione netta non può scendere sotto la soglia minima protetta. Nel 2026 è pari all'assegno sociale aumentato della metà: circa € 697,51/mese.
Con 980€ di reversibilità mensile, la rata massima cedibile è:
980 − 697,51 = 282,49€/mese
Non un euro di più, indipendentemente da quello che ti propone la banca.
Il secondo vincolo: età e durata del piano
Il piano di rimborso viene calibrato sull'aspettativa di vita del pensionato, calcolata con le tavole attuariali ISTAT. Una donna di 68 anni ha un'aspettativa media di circa 20 anni — quindi un piano da 10 anni non crea problemi. Per chi è più avanti con l'età, la banca può ridurre la durata massima a 7 o 5 anni, abbassando di conseguenza l'importo erogabile.
Cosa ottieni concretamente
| Pensione di reversibilità | Rata max mensile | Importo netto stimato (10 anni) |
|---|---|---|
| 800€ | 102,49€ | 7.500 – 9.000€ |
| 950€ | 252,49€ | 18.000 – 22.000€ |
| 1.100€ | 402,49€ | 28.000 – 34.000€ |
| 1.400€ | 702,49€ | 48.000 – 56.000€ |
Con pensioni basse (intorno agli 800€) l'importo ottenibile è modesto — meno di 10.000€. Può comunque coprire spese urgenti senza indebitarsi con familiari o ricorrere al credito al consumo a tassi alti.
Scenario: Maria, 71 anni, Latina
Maria percepisce 1.050€ di reversibilità dal marito ex-insegnante. Ha bisogno di riparare l'impianto idraulico di casa (preventivo: 8.000€) e vorrebbe rimanere con un piccolo margine per l'emergenza.
Rata massima: 352€/mese. Piano: 10 anni. Importo netto stimato: 25.000-29.000€. Maria chiede 22.000€ e tiene una rata da 290€/mese — più gestibile della rata massima, le resta 760€ al mese per vivere.
Non tutte le banche lavorano con la reversibilità
È il punto critico. Molti istituti generalisti gestiscono la reversibilità con difficoltà perché il processo richiede una validazione da parte di INPS sulla cedibilità specifica di quel trattamento. Le banche convenzionate INPS con esperienza su questo segmento (alcune filiali di Compass, Findomestic, BNL, e alcune banche locali) hanno procedure più rapide.
Rivolgiti a un intermediario che abbia già lavorato con pensioni di reversibilità — lo capisci subito dalle domande che fa: se non chiede subito l'importo lordo della pensione e l'anno di nascita, probabilmente non ha esperienza in questo segmento.
Tempi di approvazione
Più lunghi rispetto a una pensione diretta: 3-5 settimane in media, perché INPS deve certificare la cedibilità e aggiornare il fascicolo. Niente di insormontabile, ma da considerare se la spesa è urgente.