Giuseppe ha 74 anni, pensione INPS da 1.350€, e da tre anni paga una cessione del quinto aperta per aiutare il figlio con l'acconto della casa. Sua moglie Rosa, 71 anni, gli ha fatto una domanda che in tanti si fanno ma in pochi trovano scritta da qualche parte: "se muori tu, io che prendo la pensione di reversibilità, mi ritrovo il debito?"
Se muori tu, il debito non passa alla reversibilità
La polizza rischio vita, obbligatoria su ogni cessione del quinto, estingue il debito residuo alla morte del titolare. La pensione di reversibilità che spetta al coniuge superstite — di solito il 60% dell'importo che percepiva il pensionato, con percentuali diverse se ci sono figli a carico — non subisce trattenute per un prestito che non è mai stato intestato a chi riceve la reversibilità.
Il debito si estingue con l'assicurazione, punto. L'unica eccezione teorica è se l'importo della polizza non copre l'intero residuo per un errore di calcolo o una polizza sottodimensionata: casi rari, ma è per questo che vale la pena farsi mostrare il massimale della copertura prima di firmare, non dopo.
Se sei già titolare di reversibilità e vuoi aprire tu una cessione
Qui il discorso cambia. Chi percepisce la pensione di reversibilità può accedere alla cessione del quinto come qualsiasi altro pensionato, calcolando il quinto sull'importo che riceve, non su quello che percepiva il coniuge deceduto. Con una reversibilità di 800€ al mese, il quinto disponibile è 160€, sensibilmente meno di quanto avrebbe avuto diritto il pensionato originario.
Le finanziarie guardano anche l'età: con la reversibilità che spesso arriva dopo i 65-70 anni, la durata massima del prestito si accorcia, e di conseguenza si riduce anche l'importo erogabile a parità di rata. Non è un'esclusione, ma un ridimensionamento che conviene mettere in conto prima di andare in banca con aspettative alte.
| Pensione di reversibilità | Quinto disponibile | Importo indicativo (84 mesi) |
|---|---|---|
| 700€ | 140€ | 8.500€ circa |
| 900€ | 180€ | 11.000€ circa |
| 1.100€ | 220€ | 13.500€ circa |
Per Rosa e Giuseppe, la cosa più utile che hanno fatto è stata chiedere per iscritto alla finanziaria il massimale esatto della polizza vita collegata al prestito. Un foglio, cinque minuti, e la certezza che in caso di lutto la questione economica non si aggiunga a tutto il resto.