Anna insegna storia alle medie da dodici anni. Stipendio netto 1.450€. Le hanno detto che con la cessione del quinto può avere una rata di 290€ per 10 anni. Ma come arrivano a quel numero? Nessuno glielo ha spiegato davvero.
Funziona così.
Il tetto della rata: sempre un quinto dello stipendio netto
Per legge, la rata mensile della cessione del quinto non può superare il 20% dello stipendio netto. Stipendio netto 1.450€ → rata massima 290€. Se lo stipendio cambia — scatti, variazioni contrattuali — la banca aggiorna periodicamente.
Dalla rata all'importo: la formula reale
Una volta fissata la rata, l'importo erogato dipende da tre variabili: durata, tasso di interesse e costo della polizza assicurativa.
La formula di ammortamento alla francese — quella usata quasi sempre — calcola la rata così:
Rata = Capitale × [i × (1+i)^n] / [(1+i)^n - 1]
Dove i è il tasso mensile (TAN annuale ÷ 12) e n è il numero di rate.
In pratica: con un TAN del 6% e 120 rate, ogni 10.000€ finanziati costano circa 111€ al mese. Con 290€ di rata disponibile, potresti finanziare lordo circa 26.000€.
Il problema: quello che ricevi è meno del lordo
Dal lordo finanziato si sottraggono:
- Polizza vita e impiego — obbligatoria per legge, può costare 2.000–5.000€ su 10 anni
- Spese di istruttoria — alcune banche le includono nel TAEG, altre no
- Imposta di bollo — 16€ fissi
Risultato: a fronte di 26.000€ lordi finanziati, potresti ricevere 21.000–23.000€ netti. Dipende dalla polizza e dall'istituto.
TAN vs TAEG: la differenza che conta
Il TAN è il tasso puro del finanziamento. Il TAEG include anche polizza e spese. Per confrontare due offerte in modo onesto, guarda sempre il TAEG — non il TAN, che può sembrare basso ma nascondere una polizza cara.
Un TAEG del 9% su 120 rate con rata 290€ ti porta a ricevere circa 20.500€ netti. Un TAEG del 7% con stessa rata e durata: circa 22.500€. Due mila euro di differenza, stesso stipendio, stessa rata.
Per le insegnanti di ruolo: quale stipendio usano le banche
Se sei di ruolo, lo stipendio mensile fisso è quello che le banche usano come base. Non la tredicesima, non i compensi accessori, non le ore extra. Solo la paga mensile ordinaria.
Se sei supplente annuale o con incarico fino al termine delle attività didattiche, alcune banche applicano uno sconto sull'importo concedibile — o rifiutano direttamente. Vale la pena chiamare almeno tre istituti prima di scoraggiarsi.
Un esempio concreto
Laura, 44 anni, ruolo fisso, stipendio netto 1.520€. Rata massima: 304€. Vuole 18.000€ netti per ristrutturare il bagno e pagare l'università alla figlia.
Con un TAEG del 7,8% e 96 rate (8 anni): importo lordo finanziabile circa 23.000€, di cui 4.200€ di polizza e spese. Netto erogato: circa 18.800€. Rata: 302€. Funziona.
Se avesse scelto 60 rate, la rata sarebbe salita a oltre 400€ — sopra il suo quinto. Non approvabile.