Il quinto dello stipendio, il TAN, la polizza vita, le spese di istruttoria: capire cosa c'è dentro la rata aiuta a capire chi ti sta offrendo un buon prezzo e chi no.
Ti dicono "rata 235€ al mese". Ma da dove viene quel numero? Cosa c'è dentro? E soprattutto, stai pagando quello che dovresti o stai pagando troppo?
Capire come viene calcolata la rata ti dà un vantaggio concreto: puoi verificare da solo se l'offerta che hai davanti è buona o no, senza dover fidare ciecamente di quello che ti dice il promotore finanziario. Nessuna finanziaria è obbligata a spiegarti la formula — molte si limitano a dirti la rata finale e basta, contando sul fatto che pochi la controllano davvero.
Il punto di partenza: qual è il tuo quinto
La cessione del quinto prende il nome dalla regola principale: la rata mensile non può superare un quinto dello stipendio netto. Ma per un militare "stipendio netto" non è una cifra semplice da calcolare, perché la busta paga ha componenti diverse.
Cosa entra tipicamente nel calcolo:
- Paga base netta
- Indennità di funzione/grado (se fissa e continuativa)
- Indennità fisse garantite (es. indennità operativa per alcuni ruoli)
Cosa di solito non entra:
- Indennità di missione (variabile)
- Straordinari
- Compensi una tantum
- Ore notturne o festive non strutturali
Esempio: un maresciallo con paga base netta 1.100€ + indennità fissa 350€ + indennità missione media 200€ avrà uno stipendio utile di circa 1.450€ (senza la missione variabile), quindi un quinto di 290€ — che è il massimo che la rata può toccare.
La formula della rata: come funziona davvero
Una volta stabilito l'importo massimo della rata, la banca calcola quanto puoi chiedere in prestito con quella rata, in base al TAN e alla durata. Si usa un ammortamento alla francese (rate costanti):
Rata mensile = Capitale × [TAN/12 ÷ (1 − (1 + TAN/12)^(−N))]
Dove N è il numero di rate (massimo 120 per la CQS — 10 anni).
Esempio pratico: vuoi 20.000€, TAN 7%, 120 rate.
Rata = 20.000 × [0,0058 ÷ (1 − (1,0058)^(−120))] = circa 232€/mese.
Con un quinto di 290€, puoi permetterti questa rata con margine. Con un TAN più basso, per esempio 6%, la rata scende a circa 222€ — stesso importo, 10€ al mese in meno, 1.200€ in meno in 10 anni.
Cosa si aggiunge alla rata: le polizze obbligatorie
La cessione del quinto prevede per legge due polizze assicurative:
- Polizza vita — copre il capitale residuo in caso di decesso del debitore. Il costo dipende dall'età e dalla durata del prestito.
- Polizza rischio impiego — copre il capitale residuo in caso di perdita involontaria del lavoro (per i militari: congedamento per invalidità sopravvenuta, fine ferma volontaria non rinnovata).
Il costo delle polizze è incluso nel TAEG ma non sempre è ben separato nel TAN. La differenza tra TAN e TAEG è spesso proprio il costo assicurativo:
| Età militare | Incidenza polizza vita | TAEG tipico con TAN 7% |
|---|
| 28-35 anni | Bassa | 8,5 - 9,5% |
| 38-45 anni | Media | 9,5 - 10,5% |
| 48-55 anni | Più alta | 10,5 - 12% |
Le spese di istruttoria
Ci possono essere costi una tantum: spesa di istruttoria (tipicamente 100-300€), marca da bollo, certificati richiesti. Questi costi vengono normalmente spalmati nel piano di ammortamento e non li paghi a parte — ma incidono sul totale restituito.
L'incasso rata non ha costi per te: la trattenuta avviene direttamente sul cedolino paga da parte del Ministero della Difesa, che versa la quota alla banca ogni mese. Nessun rischio di dimenticanze, nessuna domiciliazione da impostare.
Come verificare se l'offerta è buona
Chiedi sempre il foglio informativo europeo standardizzato (SECCI). È obbligatorio per legge e contiene: TAN, TAEG, importo totale dovuto, costo delle polizze separato dal costo del credito, piano di ammortamento completo.
La verifica rapida: moltiplica rata × numero di rate. Se il totale supera del 45-50% l'importo richiesto su un prestito a 10 anni, stai probabilmente pagando troppo per le polizze o per il tasso.
20.000€ a 10 anni con TAN 7%: totale atteso circa 27.800€. Se ti chiedono 31.000€+, qualcosa non torna — o la polizza è cara, o il TAN reale è più alto di quello comunicato.
Un secondo esempio, con numeri diversi
Sara è brigadiere della Guardia di Finanza, 41 anni, paga base netta 1.350€ più un'indennità fissa di 220€: stipendio utile 1.570€, quinto cedibile 314€. Vuole 15.000€ per un'auto nuova. Con TAN 6,8% e 84 rate, la rata viene: 15.000 × [0,00567 ÷ (1 − (1,00567)^(−84))] = circa 219€/mese — ben dentro il suo margine di 314€, con spazio residuo per eventuali costi accessori.
Sara aveva ricevuto un primo preventivo con TAEG all'11,2%, motivato dal fornitore con "l'età fa salire la polizza vita". Confrontando con la tabella qui sopra — a 41 anni dovrebbe rientrare nella fascia media, 9,5-10,5% — ha chiesto un secondo preventivo a un'altra finanziaria: TAEG 9,8%, stessa durata, stesso capitale. Su 84 mesi la differenza tra 11,2% e 9,8% di TAEG vale circa 900€ nel totale restituito. Chiedere un secondo preventivo prima di firmare non costa nulla e a volte vale più di uno stipendio intero.
Perché conviene calcolare tutto prima, non dopo
Il motivo per cui vale la pena capire la formula, invece di fidarsi del numero finale che ti danno, è semplice: la cessione del quinto è un impegno che dura fino a 10 anni e non si rinegozia facilmente a metà strada. Se firmi un piano con un TAN più alto del dovuto, te lo porti dietro per anni — l'unica via d'uscita reale è la surroga verso un'altra banca, che ha comunque costi e tempi.
Le domande che tornano più spesso quando si parla di calcolo della rata:
Se cambio ente pagatore (trasferimento, passaggio di corpo), la rata cambia? No, la rata resta identica: cambia solo chi materialmente effettua la trattenuta e la versa alla banca. È un passaggio amministrativo, non un ricalcolo del piano.
Posso rifare il calcolo se il mio stipendio aumenta con l'avanzamento di grado? Il piano di ammortamento firmato resta quello: rata e durata non cambiano automaticamente. Se vuoi chiedere di più sfruttando il nuovo stipendio, serve un nuovo contratto (spesso in consolidamento con quello esistente).
La polizza si paga una volta sola o ogni mese? Quasi sempre in un'unica soluzione, finanziata insieme al capitale — per questo il TAEG (che la include) è sempre più alto del TAN puro (che non la include).
Cosa cambia se ho già altre trattenute in busta paga (pignoramenti, altri prestiti)? Il quinto cedibile per la CQS si calcola sullo stipendio al netto di eventuali cessioni già attive, non sullo stipendio pieno — se hai già una trattenuta in corso, il margine disponibile è più basso di quello che il solo calcolo "stipendio ÷ 5" suggerirebbe.
Per farti un'idea di quanto puoi ottenere con il tuo stipendio specifico, usa il simulatore nella pagina dedicata a chi presta servizio nelle forze armate e forze dell'ordine, oppure confronta con un taglio di importo preciso come un quinto di 1.600 euro o approfondisci come funziona davvero la polizza obbligatoria.
Cosa guarda la banca oltre allo stipendio
| Fattore | Effetto sul TAN offerto |
|---|
| Anni di servizio residui prima del limite d'età | Meno anni = durata massima concessa più corta, non TAN più alto |
| Ente pagatore (Difesa, Interno, Giustizia...) | Convenzioni specifiche possono abbassare il TAN di 0,3-0,8 punti |
| Importo richiesto rispetto al quinto massimo | Chiedere meno del massimo cedibile a volte migliora le condizioni offerte |
| Presenza di cessioni/prestiti già attivi | Riduce il margine disponibile, non necessariamente il TAN |
Vale la pena notare che l'ente pagatore convenzionato spesso pesa più della singola finanziaria: due militari con lo stesso profilo ma ministeri diversi possono ricevere preventivi leggermente diversi solo per questo.
Un'ultima cosa: se ricevi un preventivo senza SECCI allegato, è un segnale da non ignorare. È un documento obbligatorio per legge, non un optional che la finanziaria concede se le fa comodo.
Fai questo calcolo prima di firmare qualsiasi cosa. Due minuti che valgono migliaia di euro.