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Militaridi Pierpasquale Alfinito · 14 luglio 2026

Come viene calcolata la rata della cessione del quinto da militare

Come si calcola davvero la rata della cessione del quinto da militare: stipendio cedibile, durata, TAN e polizze spiegati con un esempio.

Sei un caporal maggiore dell'Esercito, stipendio netto 1.750€ al mese, e la finanziaria ti ha proposto una rata da 340€. Come fanno ad arrivare a quella cifra? Non è un numero a caso, e capire il meccanismo ti serve per riconoscere se un'offerta è onesta o gonfiata.

Il punto di partenza: lo stipendio cedibile

La legge fissa il tetto a un quinto (20%) dello stipendio netto mensile. Ma "netto" per un militare si calcola sulle voci fisse e continuative: stipendio tabellare, indennità integrativa speciale, altre indennità fisse. Restano fuori le indennità variabili legate a missioni, turni o trasferte occasionali, perché non sono garantite ogni mese.

VoceImporto mensile
Stipendio netto cedibile1.750€
Quinto massimo cedibile (20%)350€
Rata proposta dalla finanziaria340€

In questo caso la rata di 340€ è dentro il limite di legge — di poco, ma dentro. Se ti avessero proposto 360€, quella pratica non potrebbe nemmeno partire: nessuna banca convenzionata con il Ministero della Difesa può superare il quinto per legge.

Dalla rata all'importo che ricevi: il calcolo a ritroso

Una volta fissata la rata massima sostenibile, la banca calcola quanto capitale puoi ottenere in base a tre variabili: durata (da 24 a 120 mesi), TAN applicato, costo delle due polizze assicurative obbligatorie (vita e impiego). Ecco perché a parità di rata, due banche ti offrono importi diversi anche di 1.500-2.000€.

  • Durata più lunga = stesso importo di rata ma capitale più alto ottenibile (fino a 10 anni per i militari, contro gli 8 tipici della PA civile)
  • TAN più basso = più capitale a parità di rata, perché una fetta minore della rata va agli interessi
  • Polizze più economiche = differenza che può valere anche 800-1.000€ sull'importo finale erogato

Perché il grado e l'anzianità contano

Non è solo lo stipendio netto a determinare la rata sostenibile. L'anzianità di servizio residua conta perché la durata massima del finanziamento non può superare gli anni che ti separano dalla quiescenza (il collocamento in congedo). Un militare a 5 anni dalla pensione non può ottenere un piano a 10 anni: viene tagliato automaticamente all'anzianità residua, anche se lo stipendio permetterebbe una rata più alta su un periodo più lungo.

Prima di firmare, chiedi sempre il piano di ammortamento completo, rata per rata: ti fa vedere esattamente quanto della rata va a capitale e quanto a interessi e polizze, mese per mese. Se la finanziaria non te lo consegna prima della firma, è un segnale da non ignorare.

PA
Pierpasquale Alfinito

Esperto di cessione del quinto e finanziamenti a dipendenti e pensionati. Ex Responsabile IT di Area Finanza S.p.A. e fondatore di Providence Studio Web. Scrive guide pratiche per aiutare lavoratori e pensionati a scegliere il finanziamento giusto.

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