Ti hanno detto "tasso fisso al 7%" e hai pensato di aver capito tutto. In realtà hai capito solo una parte. La cessione del quinto ha un costo complessivo che si chiama TAEG, e il TAEG non è quasi mai uguale al TAN. Ecco cosa c'è in mezzo.
TAN vs TAEG: la differenza in 30 secondi
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso degli interessi puri sul capitale prestato. Se ti danno €20.000 a TAN 7%, paghi circa €1.400 all'anno di interessi.
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include tutto: interessi, polizza assicurativa obbligatoria, spese di istruttoria, imposta sostitutiva. È il numero che ti dice davvero quanto ti costa il prestito.
Per la cessione del quinto, la differenza tra TAN e TAEG è tipicamente 1-3 punti percentuali. Su €20.000 in 10 anni, possono essere €2.000-5.000 di differenza nel costo totale.
La voce più pesante: la polizza assicurativa
Per legge, ogni CQS deve includere una polizza vita più rischio impiego. Non è facoltativa. I premi vengono incorporati nel piano di ammortamento e pagati con le rate mensili.
Per un'insegnante di ruolo di 45 anni che chiede €25.000 in 10 anni, la polizza può costare tra €2.000 e €4.500 totali, a seconda dell'età, dell'importo e della finanziaria. Più sei giovane, meno paghi.
Alcune banche usano polizze interne a costi più alti — ed è qui che molte offerte con "TAN basso" si rivelano più care in totale. Confronta sempre il TAEG, non il TAN.
Spese di istruttoria
Variano da zero a €500-800 a seconda della finanziaria. Alcune le includono nel TAEG, altre le addebitano separatamente alla firma. Chiedilo esplicitamente prima: "ci sono spese di istruttoria aggiuntive rispetto al TAEG indicato?"
Imposta sostitutiva
È un'imposta dello 0,25% sull'importo del prestito, dovuta per legge. Su €25.000 sono €62,50. Non è trattabile — la pagano tutti. La cito per completezza, non per allarmare.