Quanto puoi ottenere: la risposta è nel tuo cedolino
Una delle domande più frequenti che ci pongono i docenti è: con il mio stipendio, quanto posso chiedere? La risposta dipende da tre fattori: il tuo stipendio netto mensile, la durata del piano di rimborso e le condizioni della finanziaria. La buona notizia è che il calcolo è trasparente e regolato per legge: la rata mensile non può mai superare un quinto — il 20% — del tuo netto in busta paga. Come insegnante di ruolo puoi aspettarti importi che variano generalmente tra i 10.000 e i 50.000 euro, a seconda del tuo livello di anzianità e dello stipendio attuale. Per un docente con stipendio netto di 1.400 euro mensili, la rata massima è di 280 euro al mese: su un piano a 10 anni questo può tradursi in una somma erogata vicina ai 25.000-28.000 euro, al netto degli interessi.
Come si calcola l'importo della cessione del quinto
Il calcolo parte dalla rata massima ammissibile, pari al 20% del tuo stipendio netto. Da questa rata si risale all'importo totale finanziabile in base al TAN applicato e alla durata prescelta. I piani disponibili vanno da 24 a 120 mesi. Più è lungo il piano, più alta è la somma che puoi ottenere a parità di rata mensile. Il tasso di interesse per i dipendenti statali come gli insegnanti è generalmente più basso rispetto ai lavoratori privati, grazie alla solidità del tuo datore di lavoro. Prima di firmare qualunque contratto, chiedi sempre il documento SECCI: ti mostra il costo totale del finanziamento in modo comparabile tra offerte diverse.