Hai sentito parlare di cessione del quinto, ma un amico ti ha detto che con le "deleghe" si prende di più. La tua collega invece ha fatto la cessione del quinto e dice che è più semplice. Hai trovato informazioni online vaghe e spesso contraddittorie. Proviamo a mettere ordine.
Cosa sono, in tre righe ciascuno
Cessione del quinto (CQS): cedi il 20% del tuo stipendio netto ogni mese per tutta la durata del prestito. La rata viene trattenuta direttamente dall'ente pagatore (il MIM per gli statali). Non puoi cedere più di un quinto.
Prestito con deleghe di pagamento: cedi un secondo quinto, in aggiunta a una CQS già attiva. Funziona principalmente se hai già una cessione del quinto in corso e vuoi liquidità aggiuntiva. Richiede il consenso esplicito dell'amministrazione scolastica.
La differenza principale: accesso e importo
| CQS | Deleghe | |
|---|---|---|
| Rata massima | 1/5 dello stipendio | Ulteriore 1/5 (totale 2/5) |
| Richiede consenso ente | No (automatico) | Sì (firma del dirigente scolastico) |
| Disponibile senza CQS attiva | Sì | Raramente |
| Tassi tipici | 8–11% TAEG | 10–14% TAEG |
| Complessità istruttoria | Standard | Più complessa |
Quando usare le deleghe
Le deleghe hanno senso in un caso specifico: hai già una CQS in corso e hai bisogno di liquidità aggiuntiva senza aspettare la fine del contratto attuale. Aggiungi una delegazione e ottieni più soldi subito — ma stai pagando due rate in contemporanea.
Con stipendio netto 1.400€ da insegnante:
- CQS in corso: rata 280€ al mese (1/5)
- Deleghe aggiuntive: seconda rata fino a 280€ al mese
- Totale trattenuto: 560€ su 1.400€ netti. Ti rimangono 840€ in mano ogni mese — da calcolare con attenzione prima di firmare qualsiasi cosa.