Sei di ruolo da qualche anno, hai già una cessione del quinto attiva e la ristrutturazione della cucina, o l'auto nuova per non fare più due ore di pullman al giorno, ti serve ancora liquidità. Ti hanno parlato di "quarto e quinto insieme" o di delega di pagamento, e ora la differenza tra i due strumenti non è chiara.
Cessione del quinto: come funziona, in breve
La cessione del quinto trattiene fino a un quinto (20%) del tuo stipendio netto, direttamente dal MEF tramite NoiPA. È lo strumento più diffuso tra gli insegnanti perché ha un tasso fisso, una polizza assicurativa obbligatoria che copre il debito in caso di problemi, e nessun garante richiesto.
La delega di pagamento: il quarto in più
Se hai già una cessione del quinto attiva e ti serve altro credito, la delega di pagamento (comunemente chiamata "quarto") ti permette di ottenere un secondo finanziamento che trattiene fino a un ulteriore quinto dello stipendio — arrivando teoricamente al 40% netto trattenuto in busta paga tra i due strumenti insieme.
| Cessione del quinto | Delega di pagamento | |
|---|---|---|
| Trattenuta massima | 20% dello stipendio netto | Un ulteriore 20% (se hai già la cessione attiva) |
| Assicurazione obbligatoria | Sì, vita e impiego | Sì, ma spesso più cara perché il rischio è più alto |
| Tasso medio | Più basso | Generalmente 1-2 punti più alto |
| Chi la eroga | Quasi tutte le finanziarie convenzionate NoiPA | Un numero più ristretto di istituti |
Il punto che spesso non ti spiegano: la delega di pagamento, a differenza della cessione, viene liquidata con priorità inferiore in caso di cessazione dal servizio. In pratica, se la liquidazione finale non basta per coprire entrambi i debiti, la cessione del quinto viene saldata per prima.
Quando ha senso il quarto e quando no
- Ha senso se: hai già finito di pagare buona parte della cessione del quinto e serve una somma aggiuntiva senza toccare quel piano
- Ha senso se: la cifra che ti serve è relativamente contenuta, in genere sotto i 15-20.000€, perché il tasso più alto pesa di più su importi grandi
- Non conviene se: sei all'inizio della cessione del quinto e il 40% trattenuto ti lascia uno stipendio netto troppo risicato per vivere
- Non conviene se: hai un contratto a tempo determinato — molte finanziarie chiedono il ruolo per la delega, più che per la cessione semplice
Un esempio concreto: con uno stipendio netto da 1.450€, un quinto sono 290€. Se hai già una cessione da 200€ al mese, quasi finita, e chiedi una delega, la nuova trattenuta massima teorica è di altri 290€ — ma nella pratica le finanziarie raramente arrivano al limite pieno, perché valutano anche il tuo residuo netto disponibile dopo entrambe le trattenute. Difficilmente ti faranno scendere sotto i 900-1.000€ netti al mese.
Se stai valutando questa strada, confronta sempre il TAEG complessivo delle due operazioni sommate, non solo la rata mensile: a volte un prestito personale con garanzie diverse, anche se sembra più complicato sulla carta, costa meno della somma di cessione più delega.