La cessione del quinto da pensionato è uno dei prodotti più sicuri che esistono sul mercato del credito al consumo. Ma "sicuro" non significa "senza insidie". Ci sono errori che si fanno spesso — non per ingenuità, ma perché nessuno ha mai spiegato come funziona davvero.
Errore 1 — Guardare solo la rata mensile
Ti propongono una rata da €290 al mese e pensi: okay, posso permettermela. Ma quella rata per quanti anni la paghi? E quanto costa in totale il prestito?
Il numero che conta è il TAEG — Tasso Annuo Effettivo Globale. Include interessi, assicurazioni obbligatorie, commissioni. Due offerte con la stessa rata mensile possono avere TAEG molto diversi se una ha durata 5 anni e l'altra 10.
Esempio:
- Prestito A: €15.000, 5 anni, rata €320, TAEG 8,5% — costo totale: €19.200
- Prestito B: €15.000, 10 anni, rata €195, TAEG 9,2% — costo totale: €23.400
La rata più bassa ti costa €4.200 in più. Non è un errore se è una scelta consapevole — ma deve essere consapevole.
Errore 2 — Accettare la prima offerta senza confrontare
Molti pensionati si rivolgono alla banca dove hanno il conto corrente, ricevono un'offerta, e la firmano. Il problema è che quella banca non ha necessariamente le condizioni migliori per la CQS.
Le finanziarie specializzate nel credito ai pensionati convenzionate con INPS fanno volumi enormi e hanno tassi più competitivi. Vale sempre la pena chiedere almeno un secondo preventivo.
Errore 3 — Non leggere la parte sull'assicurazione
Ogni CQS per pensionati include un'assicurazione vita obbligatoria che copre il debito residuo in caso di decesso. Alcune polizze includono esclusioni o condizioni che non vengono spiegate chiaramente:
- Se hai patologie preesistenti, verifica che la polizza le copra e non le escluda
- Chiedi il nome della compagnia assicurativa — non tutte sono uguali
- Verifica che il costo dell'assicurazione sia incluso nel TAEG (se non lo è, stai comparando un numero incompleto)