Stai ancora pagando le rate, ma e arrivata una liquidita che non ti aspettavi: un eredita, un risparmio accumulato, un TFR anticipato. Oppure vuoi semplicemente liberarti dal debito. Conviene chiudere la cessione del quinto in anticipo?
Posso farlo? Sempre si. Per legge puoi estinguere anticipatamente in qualsiasi momento. Conviene? Dipende dai numeri.
Cosa recuperi quando chiudi in anticipo
- La quota capitale residua - quello che devi ancora, al netto degli interessi gia pagati. Il tuo debito sparisce.
- La parte non goduta dei premi assicurativi - la polizza vita e quella rischio impiego vengono ricalcolate pro-rata. Se hai pagato 60 rate su 120, ti restituiscono circa la meta del premio assicurativo iniziale.
Quello che non recuperi: gli interessi gia pagati e le commissioni di intermediazione nella parte gia consumata.
Un esempio con i numeri veri
Federica, insegnante di ruolo a Torino, 44 anni. Ha preso 18.000 euro a 10 anni con un tasso dell 8,8% e una rata da 232 euro al mese. Dopo cinque anni ha versato circa 13.920 euro. Il debito residuo a quel punto e circa 11.200 euro: l ammortamento alla francese pesa gli interessi all inizio, quindi dopo meta durata hai restituito meno capitale di quanto potresti pensare. Il premio assicurativo iniziale era 2.400 euro: ne recupera circa 1.200. Per chiudere le rate rimanenti le servono circa 10.000 euro cash.
Se quei 10.000 euro li ha disponibili e non ha un impiego migliore per quella liquidita, la chiusura anticipata ha senso. Se invece quei soldi servono per un emergenza o un investimento che rende piu dell 8,8%, probabilmente conviene continuare a pagare le rate.
Le penali: cosa dice la legge
Per i prestiti contro cessione del quinto, le penali sull estinzione anticipata sono regolamentate: non possono superare l 1% del capitale residuo se la durata rimanente e superiore a un anno, lo 0,5% se e inferiore. Controlla comunque il contratto e chiedi conferma scritta dell importo esatto da saldare: la banca e obbligata a fornirtelo entro sette giorni dalla richiesta.
Tre situazioni in cui vale la pena farlo
- Vuoi liberare il quinto per accendere una nuova cessione a condizioni migliori - i tassi sono scesi e puoi rinegoziare.
- Stai per andare in pensione o cambiare tipologia di contratto e vuoi chiudere i conti prima della transizione.
- Il tasso della tua CQS e alto (sopra il 9,5%) e hai liquidita ferma su un conto che rende zero.
In tutti gli altri casi: fai il calcolo prima di decidere. Non e detto che uscire prima convinca, ma almeno sai di cosa stai parlando.