Rimborso interessi, penali, polizze: la guida per capire se chiudere prima la tua CQS conviene o è solo un'operazione cara.
Sei a metà del tuo prestito — diciamo anno 4 su 10 — e arriva una somma imprevista: una buonuscita, un'eredità, un bonus. Ti viene naturale pensare: chiudo il prestito e mi tolgo il pensiero. Ma conviene davvero?
La risposta dipende da un calcolo che molti fanno in modo sbagliato, e cambia parecchio a seconda di quando decidi di uscire. Vediamo prima le regole, poi due casi reali con numeri diversi.
Il diritto all'estinzione anticipata
Puoi estinguere anticipatamente la CQS in qualsiasi momento — è un diritto garantito dall'articolo 125 sexies del Testo Unico Bancario. La finanziaria non può opporsi, non può chiederti una motivazione, e non può applicarti penali diverse da quelle previste per legge. Quello che ti deve dare, su richiesta, è un conteggio di estinzione: la cifra esatta da pagare per chiudere il contratto, entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta.
Questa cifra è composta da tre voci:
- Capitale residuo ancora da rimborsare
- Penale di estinzione anticipata (massimo 1% del debito residuo se mancano più di 12 mesi alla scadenza, massimo 0,5% se ne mancano meno di 12)
- Eventuali spese amministrative, di solito tra 50€ e 150€
Ma c'è una voce che quasi nessuno controlla, e che può cambiare il risultato finale: il rimborso delle assicurazioni non godute.
Il rimborso delle polizze: la parte che nessuno spiega
Sulla CQS hai due assicurazioni obbligatorie: vita (che copre il decesso) e impiego (che copre la perdita del lavoro — per un militare, in pratica, la cessazione dal servizio non per pensionamento). Entrambe vengono pagate in un'unica soluzione all'inizio del contratto, e coprono l'intera durata del prestito. Se chiudi prima, hai diritto al rimborso della quota di premio non goduta.
Il metodo di calcolo non è sempre lo stesso. Alcuni assicuratori usano il pro-rata temporis (rimborso lineare, proporzionale ai mesi mancanti), altri una curva degressiva che rimborsa di più nei primi anni e di meno verso la fine — perché il rischio assicurato, dicono, è più alto all'inizio. Nella pratica, il pro-rata temporis ti conviene quasi sempre di più se esci a metà contratto.
Su un contratto da 30.000 euro a 10 anni, le polizze possono valere anche 3.000-5.000 euro totali. Se esci all'anno 4, hai diritto a circa il 55-60% di rimborso — parliamo di 1.800-3.000 euro che abbattono direttamente il costo dell'estinzione.
Attenzione: questo rimborso non sempre viene applicato in automatico dalla finanziaria. Va richiesto esplicitamente e inserito nel conteggio di estinzione, voce per voce. Se non lo vedi scritto nel documento, chiedilo per iscritto — non basta una telefonata.
Primo esempio: quando conviene davvero
Maresciallo dei Carabinieri, 38 anni. Prestito originale: 28.000 euro a 10 anni. Vuole estinguere all'anno 5.
| Voce | Importo |
| Capitale residuo | € 14.800 |
| Penale (1%) | € 148 |
| Rimborso polizze | - € 1.600 |
| Totale da pagare | € 13.348 |
Ha già pagato 28.000 in 5 anni di rate (60 rate da circa 280€ lorde). Uscendo ora, risparmia circa 5 anni di interessi futuri — un risparmio reale stimabile in 3.500-4.500 euro sul costo totale del credito. L'operazione ha senso.
Secondo esempio: quando conviene aspettare
Caso diverso: sergente dell'Aeronautica, 31 anni, stesso importo — 28.000 euro a 10 anni — ma vuole uscire già all'anno 2.
| Voce | Importo |
| Capitale residuo | € 23.900 |
| Penale (1%) | € 239 |
| Rimborso polizze | - € 3.600 |
| Totale da pagare | € 20.539 |
Qui il capitale residuo è ancora quasi l'80% dell'importo originale, perché nei primi anni il piano di ammortamento alla francese — quello quasi sempre usato nella CQS — fa pagare soprattutto interessi, poco capitale. Anche col rimborso polizze più alto (ha goduto meno copertura), il risparmio netto sugli interessi futuri è modesto rispetto a quanto deve tirare fuori subito. Se quei 20.539 euro gli servono per altro — un investimento, un imprevisto — probabilmente conviene aspettare almeno fino all'anno 3-4.
Quando aspettare, in sintesi
| Anno di uscita (su 10) | Capitale residuo tipico | Convenienza |
| 1-2 | 80-90% | Bassa: aspetta se puoi |
| 3-4 | 60-70% | Da valutare caso per caso |
| 5-6 | 40-50% | Spesso conviene |
| 7-8 | 20-30% | Quasi sempre conviene |
| 9-10 | sotto 15% | Il risparmio è minimo: valuta se ne vale la pena |
Conviene se: hai la liquidità disponibile senza intaccare i risparmi di emergenza, il risparmio sugli interessi futuri supera il rendimento alternativo di quella somma, e vuoi liberare il quinto dello stipendio per un nuovo eventuale prestito o per una operazione di consolidamento più conveniente.
Non conviene se: per estinguere devi usare il TFS o liquidare investimenti a rendimento superiore al tasso del tuo prestito, oppure se sei ancora nei primi due anni e il capitale residuo è quasi intatto.
Un'alternativa da considerare prima di estinguere
Prima di chiudere tutto e magari riaprire un nuovo prestito più avanti, guarda anche la surroga verso un'altra finanziaria con un tasso più basso: a volte il problema non è la cessione del quinto in sé, ma il tasso che ti hanno applicato anni fa. E se il tuo obiettivo è solo abbassare il costo assicurativo, vale la pena capire prima quanto pesa davvero la polizza sul totale del finanziamento — a volte è quella la voce su cui si può intervenire, non il capitale.
Come chiedere il conteggio
Scrivi alla finanziaria (email o raccomandata, non solo telefonata) e chiedi il conteggio estintivo aggiornato con rimborso assicurativo incluso, voce per voce. Devono fornirtelo entro 7 giorni lavorativi. È gratuito e non ti obbliga a nulla — puoi chiederlo, guardarlo, e decidere di non procedere.
Quando arriva, controlla che ci siano tutte e tre le voci separate: capitale residuo, penale, rimborso polizze. Se il documento riporta solo un totale senza dettaglio, richiedi la scomposizione — è un tuo diritto e serve a verificare che il rimborso assicurativo sia stato calcolato e non semplicemente dimenticato.
Se hai anche una delegazione di pagamento attiva
Non è raro che un militare abbia sia la cessione del quinto sia una delegazione di pagamento, magari aperte in momenti diversi per esigenze diverse. Sono due contratti distinti, con due conteggi di estinzione distinti: chiudere l'uno non tocca l'altro, e puoi decidere di estinguere solo quello che ti conviene di più in questo momento.
Un errore comune è chiedere un unico conteggio "cumulativo" alla finanziaria pensando che semplifichi le cose. In realtà complica il confronto: chiedi sempre due documenti separati, uno per ciascun contratto, con capitale residuo e rimborso polizze indicati riga per riga. Solo così capisci quale dei due ha davvero senso chiudere per primo.
Le domande che ci fanno più spesso
Posso estinguere solo una parte del prestito?
No. La cessione del quinto è un contratto unico: o lo tieni fino alla scadenza naturale, o lo estingui interamente. Non esiste l'estinzione parziale come per un mutuo.
Se cambio corpo o vengo trasferito, devo estinguere per forza?
No, il trasferimento non obbliga a chiudere il prestito: la trattenuta continua sul nuovo cedolino, gestita dal nuovo ufficio amministrativo.
Quanto tempo passa tra la richiesta e l'accredito dell'eventuale rimborso in eccesso?
Se hai pagato più del dovuto per un disallineamento tra rata trattenuta e conteggio, il rimborso arriva di solito entro 30-60 giorni dalla chiusura pratica.
Vale la pena farsi fare un secondo conteggio da un'altra finanziaria?
No — il conteggio di estinzione lo fa solo chi ha erogato il prestito, perché è lui il creditore. Quello che puoi confrontare altrove è semmai una nuova cessione o una surroga, non l'estinzione in sé.
Cosa succede se il capitale che uso per estinguere è il TFS?
Tecnicamente puoi farlo, ma valuta bene i tempi: il TFS per i militari viene liquidato spesso a distanza di anni dal congedo, non subito. Se stai pensando di usarlo per un'estinzione anticipata mentre sei ancora in servizio, verifica prima con l'ufficio amministrativo quando e come potrai davvero disporne.
Se hai un conteggio in mano e non sei sicuro che i numeri tornino, verifica il tuo caso con una simulazione dedicata ai militari: in pochi minuti capisci se conviene chiudere ora o aspettare.