Marco è un caporal maggiore dell'Esercito, ha la cessione del quinto attiva da tre anni per ristrutturare casa. Il padre ha avuto un ictus e ora Marco deve valutare se prendere i permessi Legge 104 o il congedo straordinario. La domanda che si è fatto per prima è: e la rata, che fine fa?
Permessi 104: la rata non cambia
I tre giorni mensili di permesso retribuito previsti dalla Legge 104/92 non toccano lo stipendio: continui a percepire l'intera indennità e la trattenuta CQS prosegue esattamente come prima, stesso importo, stesso giorno del mese.
Congedo straordinario: qui cambia qualcosa
Il congedo straordinario (fino a 24 mesi complessivi nell'arco della carriera) è diverso: per i militari, come per gli altri dipendenti pubblici, viene retribuito con un'indennità pari all'ultimo stipendio percepito, coperta da contributi figurativi. Non è uno stipendio pieno con tutte le voci accessorie — le indennità operative e supplementari legate al servizio attivo (missione, imbarco, volo) di norma si azzerano, perché legate alla presenza in servizio.
Questo significa che la base di calcolo su cui la banca preleva la rata può ridursi. Se la quota cedibile scende sotto la rata attuale, l'amministrazione della Difesa comunica alla finanziaria l'impossibilità di trattenere l'intero importo, e la banca sospende temporaneamente la trattenuta o la riduce, riparametrandola sulla nuova base imponibile.
Un esempio con i numeri
Marco, prima del congedo, aveva un netto di 1.900€ con indennità operative incluse, e una rata CQS di 380€ (il quinto pieno). Durante il congedo straordinario la sua indennità figurativa scende a 1.500€ perché le indennità operative si azzerano: il quinto teorico su questa nuova base sarebbe di 300€, quindi 80€ in meno rispetto alla rata originaria.
| Netto mensile | Quinto cedibile | Rata attuale | Differenza | |
|---|---|---|---|---|
| Prima del congedo | 1.900€ | 380€ | 380€ | — |
| Durante il congedo | 1.500€ | 300€ | 300€ (ridotta) | -80€/mese |
Gli 80€ mancanti ogni mese non spariscono: la banca allunga la durata residua del piano o li recupera come conguaglio al rientro in servizio, con gli interessi maturati nel frattempo. Su un congedo di 12 mesi, questo significa circa 960€ di capitale non versato durante il periodo, da recuperare in coda al piano originario.
Permesso 104 per te stesso, non solo per un familiare
Lo scenario di Marco riguarda l'assistenza a un familiare, ma la Legge 104 si applica anche se sei tu il militare con una condizione riconosciuta come disabilità grave (articolo 3, comma 3). In quel caso i permessi retribuiti seguono la stessa logica vista sopra — nessun effetto sulla rata — ma se la tua condizione comporta anche un periodo di aspettativa per motivi di salute più lungo, la base imponibile può ridursi in modo diverso rispetto al congedo per assistenza, perché in alcuni casi entra in gioco l'indennità di malattia invece di quella figurativa da congedo straordinario. Chiedi sempre all'ufficio matricola quale dei due regimi si applica al tuo caso specifico, perché cambia la base su cui la banca ricalcola il quinto.
Cosa NON succede
- Il debito residuo non si azzera e non si "salta": la sospensione è temporanea, non una remissione.
- Gli interessi maturati durante la sospensione vengono di solito recuperati allungando la durata residua o applicando un piano di rientro al rientro in servizio.
- La polizza rischio impiego resta valida: il congedo straordinario non è una cessazione del rapporto.
Congedo straordinario vs aspettativa senza assegni
Attenzione a non confondere i due istituti: il congedo straordinario Legge 104 è retribuito (con l'indennità figurativa vista sopra), mentre l'aspettativa senza assegni — a cui un militare può ricorrere per altri motivi, per esempio motivi di famiglia diversi dall'assistenza a un disabile grave — non prevede alcuna retribuzione. In quel caso la base cedibile è zero per l'intero periodo, e quasi tutte le finanziarie sospendono integralmente la trattenuta, spostando tutte le rate del periodo in coda al piano. Prima di chiedere un'aspettativa con una CQS attiva, verifica sempre con la finanziaria quale dei due regimi si applica al tuo caso.
Se il congedo dura di più: uno scenario a 24 mesi
Prendi lo stesso caso di Marco ma immagina che il congedo arrivi al tetto massimo di 24 mesi, non 12. La differenza mensile resta 80€, ma il capitale non versato durante il periodo sale a circa 1.920€, oltre agli interessi che maturano su quella cifra per tutta la durata del congedo. Su un piano con TAN intorno al 6-7%, tipico per la cessione del quinto militare, il costo aggiuntivo di questo recupero si aggira sui 150-250€ spalmati sulle rate finali, a seconda di quanto viene allungata la durata residua. Non è una cifra enorme, ma è il motivo per cui conviene sapere in anticipo come la tua finanziaria gestisce la sospensione, non scoprirlo alla prima busta paga ridotta.
Se rientri in servizio prima del previsto
Il congedo straordinario può essere interrotto prima della scadenza prevista, per esempio se cambiano le condizioni di salute del familiare assistito o per scelta personale. In questo caso la base imponibile torna al livello pieno dal mese successivo al rientro, e la rata CQS si riallinea automaticamente all'importo originario. Il capitale accumulato come differenza durante il congedo resta comunque da recuperare secondo il piano concordato con la banca: rientrare prima non cancella l'arretrato, semplicemente ferma l'accumulo di nuove differenze.
Cosa serve per notificare il congedo alla finanziaria
Quando presenti la domanda di congedo straordinario in reparto, chiedi contestualmente una copia del provvedimento di concessione: è il documento che la finanziaria vuole vedere per aggiornare il piano. Alcune banche si accontentano della comunicazione che arriva automaticamente tramite i canali NoiPA, altre — soprattutto per importi residui elevati — chiedono di inviare tu stesso il provvedimento via PEC o area riservata, per evitare tempi morti tra la variazione di stipendio e l'aggiornamento della rata.
Cosa fare prima di richiedere il congedo
Chiama la finanziaria prima di presentare la domanda in reparto, non dopo. Chiedi per iscritto una simulazione della nuova rata in base all'indennità figurativa prevista: alcune banche riducono la rata proporzionalmente, altre preferiscono sospendere del tutto e recuperare a rientro avvenuto. La differenza, su 24 mesi, può pesare diverse centinaia di euro di interessi in più o in meno.
Domande frequenti
Il congedo straordinario Legge 104 ha un tetto massimo?
Sì, 24 mesi complessivi nell'arco dell'intera carriera lavorativa, non 24 mesi per ogni familiare assistito né rinnovabili a ogni cambio di situazione.
Posso chiedere una nuova cessione del quinto mentre sono in congedo straordinario?
In pratica quasi mai: le banche valutano la capacità di rimborso sulla base imponibile corrente, e con l'indennità figurativa ridotta la quota cedibile residua è spesso già impegnata dalla rata in corso.
Chi comunica alla banca che sono entrato in congedo, io o l'amministrazione?
È l'amministrazione della Difesa a notificare il cambio di base imponibile alla finanziaria tramite i canali NoiPA, ma conviene comunque avvisare tu stesso la banca appena presenti la domanda in reparto: evita ritardi nella riparametrazione della rata.
La riduzione della rata durante il congedo mi conviene chiederla o è automatica?
Nella maggior parte dei casi scatta automaticamente quando l'amministrazione comunica la nuova base imponibile, ma non tutte le finanziarie sono ugualmente rapide: se dopo la prima busta paga in congedo la rata risulta ancora invariata, contatta la banca invece di aspettare che si sistemi da sola.
Posso rifiutare la riduzione e continuare a pagare la rata piena?
In genere no, perché la rata non può superare per legge un quinto della base imponibile corrente: se la banca continuasse a trattenere l'importo pieno su uno stipendio figurativo ridotto, sforerebbe il limite di cedibilità.
Approfondisci anche quali indennità operative contano nel calcolo, cosa cambia in missione all'estero e cosa succede in caso di sospensione dal servizio. Per capire quanto puoi ottenere nella tua situazione specifica, richiedi una simulazione sulla pagina dedicata a chi presta servizio nelle forze armate.