Hai 71 anni, una pensione di 1.350€ netti, una casa di proprietà senza mutuo residuo e ti servono 25.000€ per aiutare tuo figlio con l'anticipo di un mutuo. Il consulente della banca ti ha proposto due strade completamente diverse: la cessione del quinto della pensione, oppure un prestito vitalizio ipotecario. Sembrano soluzioni simili perché entrambe pensate per chi ha più di 60 anni, ma nella pratica funzionano al contrario.
Come funziona la cessione del quinto
Chiedi un importo, la banca calcola una rata fissa (massimo un quinto della pensione netta) e te la trattiene ogni mese direttamente dal cedolino INPS per un massimo di 10 anni. Alla fine del piano il debito è azzerato, punto. La casa non c'entra nulla: la garanzia è la pensione stessa, più le polizze assicurative obbligatorie.
Come funziona il prestito vitalizio ipotecario
Qui non paghi rate mensili. La banca eroga una somma (in genere dal 15% al 50% del valore dell'immobile, in base all'età: più sei anziano, più puoi ottenere) e iscrive un'ipoteca sulla casa. Gli interessi si accumulano sul capitale anno dopo anno, senza che tu debba versare nulla finché sei in vita. Il debito, capitale più interessi maturati, viene saldato dagli eredi alla tua morte, di solito vendendo l'immobile o rimborsando la banca con soldi propri per tenerselo.
Il confronto che conta davvero
| Cessione del quinto | Prestito vitalizio ipotecario | |
|---|---|---|
| Garanzia | Pensione + polizze | Ipoteca sulla casa |
| Rata mensile | Sì, fissa, fino a 10 anni | No, nessuna rata |
| Effetto sull'eredità | Nessuno, debito estinto a fine piano | Debito che cresce, a carico degli eredi |
| Importo ottenibile | Legato al 20% della pensione | Legato al valore della casa e all'età |
| Tempi di erogazione | 2-4 settimane circa | Più lunghi, serve perizia dell'immobile |
Quando ha senso l'una, quando l'altra
Se la tua pensione basta a sostenere una rata sostenibile e l'importo che ti serve rientra nel limite del quinto, la cessione è quasi sempre la scelta più semplice e più economica: tempi rapidi, nessun impatto sulla casa, debito chiuso a data certa. Il prestito vitalizio ipotecario ha senso quando la pensione è bassa e non regge una rata, ma possiedi un immobile di valore e ti serve una cifra importante che il quinto della pensione non coprirebbe mai: qui però il costo si paga in un altro modo, perché gli interessi che si accumulano senza rate possono ridurre parecchio (a volte azzerare) quello che rimane in eredità.
Una domanda da farsi prima di firmare l'uno o l'altro
Vuoi lasciare la casa libera ai tuoi figli, o preferisci che siano loro a decidere se tenerla o venderla per saldare un debito che nel frattempo è cresciuto? È la domanda che, più di ogni tasso o importo, determina quale delle due strade è quella giusta per la tua situazione.