Hai uno stipendio netto di 1.600€ al mese come dipendente pubblico. Vuoi capire se puoi permetterti un prestito da 20.000€ senza che la rata ti strangoli. La risposta è sì — ma dipende da quanti mesi di rimborso scegli.
La regola base della cessione del quinto è questa: la rata mensile non può superare un quinto dello stipendio netto. Se prendi 1.600€ netti, la rata massima è 320€. Punto.
La simulazione per stipendio
Ecco quanto puoi richiedere in base allo stipendio netto e alla durata scelta, con un tasso indicativo del 7,5% TAEG (fascia media 2026 per dipendenti PA):
| Stipendio netto | Rata massima | Importo netto a 60 mesi | Importo netto a 84 mesi | Importo netto a 120 mesi |
|---|---|---|---|---|
| 1.400€ | 280€ | ~13.500€ | ~17.500€ | ~22.000€ |
| 1.600€ | 320€ | ~15.500€ | ~20.000€ | ~25.000€ |
| 1.800€ | 360€ | ~17.500€ | ~22.500€ | ~28.500€ |
| 2.000€ | 400€ | ~19.500€ | ~25.000€ | ~31.500€ |
| 2.200€ | 440€ | ~21.500€ | ~27.500€ | ~34.500€ |
Gli importi sono netti, cioè quello che ricevi sul conto. Il costo totale del finanziamento — interessi più polizza — è già incorporato nella rata.
Durata lunga: più soldi oggi, più interessi totali
Prendere 120 rate invece di 60 ti permette di chiedere quasi il doppio. Ma paghi anche molti più interessi nel tempo. Con 1.800€ di stipendio e 120 rate a 7,5% TAEG, il costo totale del credito supera i 14.000€. Con 60 rate, si ferma a circa 4.500€.
Non è un giudizio morale — è solo un numero che vale la pena conoscere prima di firmare.
Cosa cambia rispetto a un dipendente privato
I dipendenti PA hanno un vantaggio concreto sul mercato: i tassi sono più bassi. Le banche considerano il posto fisso statale un rischio quasi nullo, e lo scontano sul TAEG. In media 0,5–1,5 punti percentuali in meno rispetto a un contratto privato a parità di importo e durata.
Se hai già una cessione del quinto in corso
Stai già pagando 200€ al mese su un prestito precedente. Il tuo stipendio è 1.800€. La rata massima totale è 360€, ma ne stai già usando 200. Puoi aggiungere solo altri 160€ al mese — che a 60 mesi ti porta a circa 7.500€ di nuovo importo.
In alternativa puoi valutare il consolidamento: estingui il vecchio prestito e ne fai uno nuovo su importo e durata diversi. Ti verrà presentato dalla banca come una cosa vantaggiosissima. Fai sempre i conti tu, separatamente.
La variabile che nessuno menziona: la polizza
Ogni cessione del quinto include una polizza obbligatoria (vita + impiego). Questa non compare nello stipendio ma entra nel calcolo del TAEG e riduce l'importo netto che ricevi. Una polizza per 120 mesi su 28.000€ può costare 3.000–5.000€, già trattenuti dal netto erogato.
Quando chiedi un preventivo, domanda sempre: "Qual è l'importo netto che ricevo sul conto?" — non l'importo lordo finanziato.