PrestitoCerto← Blog
Dipendenti PAdi Pierpasquale Alfinito · 20 giugno 2026

Quanto puoi chiedere con la cessione del quinto da dipendente PA: simulazioni per ogni stipendio

Stipendio netto 1.400€? La tua rata massima è 280€. Simulazioni reali per ogni fascia di reddito PA, con importi netti a 60, 84 e 120 mesi.

Hai uno stipendio netto di 1.600€ al mese come dipendente pubblico. Vuoi capire se puoi permetterti un prestito da 20.000€ senza che la rata ti strangoli. La risposta è sì — ma dipende da quanti mesi di rimborso scegli.

La regola base della cessione del quinto è questa: la rata mensile non può superare un quinto dello stipendio netto. Se prendi 1.600€ netti, la rata massima è 320€. Punto.

La simulazione per stipendio

Ecco quanto puoi richiedere in base allo stipendio netto e alla durata scelta, con un tasso indicativo del 7,5% TAEG (fascia media 2026 per dipendenti PA):

Stipendio nettoRata massimaImporto netto a 60 mesiImporto netto a 84 mesiImporto netto a 120 mesi
1.400€280€~13.500€~17.500€~22.000€
1.600€320€~15.500€~20.000€~25.000€
1.800€360€~17.500€~22.500€~28.500€
2.000€400€~19.500€~25.000€~31.500€
2.200€440€~21.500€~27.500€~34.500€

Gli importi sono netti, cioè quello che ricevi sul conto. Il costo totale del finanziamento — interessi più polizza — è già incorporato nella rata.

Durata lunga: più soldi oggi, più interessi totali

Prendere 120 rate invece di 60 ti permette di chiedere quasi il doppio. Ma paghi anche molti più interessi nel tempo. Con 1.800€ di stipendio e 120 rate a 7,5% TAEG, il costo totale del credito supera i 14.000€. Con 60 rate, si ferma a circa 4.500€.

Non è un giudizio morale — è solo un numero che vale la pena conoscere prima di firmare.

Cosa cambia rispetto a un dipendente privato

I dipendenti PA hanno un vantaggio concreto sul mercato: i tassi sono più bassi. Le banche considerano il posto fisso statale un rischio quasi nullo, e lo scontano sul TAEG. In media 0,5–1,5 punti percentuali in meno rispetto a un contratto privato a parità di importo e durata.

Se hai già una cessione del quinto in corso

Stai già pagando 200€ al mese su un prestito precedente. Il tuo stipendio è 1.800€. La rata massima totale è 360€, ma ne stai già usando 200. Puoi aggiungere solo altri 160€ al mese — che a 60 mesi ti porta a circa 7.500€ di nuovo importo.

In alternativa puoi valutare il consolidamento: estingui il vecchio prestito e ne fai uno nuovo su importo e durata diversi. Ti verrà presentato dalla banca come una cosa vantaggiosissima. Fai sempre i conti tu, separatamente.

La variabile che nessuno menziona: la polizza

Ogni cessione del quinto include una polizza obbligatoria (vita + impiego). Questa non compare nello stipendio ma entra nel calcolo del TAEG e riduce l'importo netto che ricevi. Una polizza per 120 mesi su 28.000€ può costare 3.000–5.000€, già trattenuti dal netto erogato.

Quando chiedi un preventivo, domanda sempre: "Qual è l'importo netto che ricevo sul conto?" — non l'importo lordo finanziato.

PA
Pierpasquale Alfinito

Esperto di cessione del quinto e finanziamenti a dipendenti e pensionati. Ex Responsabile IT di Area Finanza S.p.A. e fondatore di Providence Studio Web. Scrive guide pratiche per aiutare lavoratori e pensionati a scegliere il finanziamento giusto.

Calcola il tuo preventivo gratuito

Risposta in 24 ore. Nessun impegno.

Richiedi preventivo gratuito →