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Insegnantidi Pierpasquale Alfinito · 18 giugno 2026

Quanto puoi chiedere con la cessione del quinto da insegnante: simulazioni per ogni fascia di stipendio

Sei un insegnante e vuoi sapere concretamente quanti euro puoi ottenere con la cessione del quinto? Simulazioni reali per ogni fascia di stipendio.

Hai 45 anni, insegni lettere in una scuola media statale da 12 anni, stipendio netto intorno a 1.500 euro al mese. Vuoi ristrutturare il bagno, cambiare auto, o semplicemente avere un po' di liquidità senza stress. Quanto puoi chiedere con la cessione del quinto?

La risposta non è un numero fisso: dipende dal tuo stipendio netto, dalla durata che scegli, e dall'istituto che ti finanzia. Ma ci sono dei numeri di riferimento precisi che puoi usare subito.

La regola del quinto: come funziona in pratica

La cessione del quinto funziona trattenendo direttamente dalla busta paga una quota massima pari a 1/5 dello stipendio netto mensile. Quindi:

  • Stipendio netto 1.200 €: rata massima 240 €/mese
  • Stipendio netto 1.400 €: rata massima 280 €/mese
  • Stipendio netto 1.600 €: rata massima 320 €/mese
  • Stipendio netto 1.800 €: rata massima 360 €/mese

A questa rata massima, su una durata da 60 a 120 mesi, corrisponde un importo erogato che puoi stimare con le simulazioni qui sotto.

Tabella: importi ottenibili per fascia di stipendio

Stipendio nettoRata max60 mesi84 mesi120 mesi
1.200 €240 €~11.000 €~15.000 €~20.000 €
1.400 €280 €~13.000 €~17.500 €~23.000 €
1.600 €320 €~14.500 €~20.000 €~26.500 €
1.800 €360 €~16.500 €~22.500 €~30.000 €
2.000 €400 €~18.500 €~25.000 €~33.000 €

Importi al netto delle assicurazioni obbligatorie, approssimativi. TAEG effettivo varia tra 6% e 10% a seconda dell'istituto.

Insegnanti di ruolo vs supplenti: la differenza conta

Se sei un insegnante di ruolo fisso, la cessione del quinto è accessibile con condizioni simili a quelle di qualsiasi altro dipendente statale. Le banche ti trattano come un rischio molto basso: la rata viene tolta direttamente dalla busta paga prima che tu la veda, e il datore di lavoro è lo Stato.

Se sei in supplenza annuale, la situazione è diversa. In teoria la cessione del quinto è possibile anche con contratti a termine, ma molti istituti la negano o la limitano a importi e durate molto ridotti. Alcuni broker specializzati trovano soluzioni, ma le condizioni sono peggiori.

Come calcolare il tuo massimale esatto

Il tuo cedolino paga riporta lo stipendio netto mensile — ma attenzione: per il calcolo del quinto si usa il netto "strutturale", non quello variabile. Se hai ore di supplenza, compensi accessori o straordinari che cambiano mese per mese, questi potrebbero non essere inclusi.

La cosa più precisa è chiedere alla banca di calcolare il massimale sul tuo ultimo cedolino. Oppure guarda la voce "stipendio tabellare netto" sulla busta paga — quello è il numero che conta.

Quanto si ripaga alla fine? Il confronto durata/costo

La tentazione è chiedere la durata più lunga (120 mesi) per massimizzare l'importo erogato. Ha senso se hai bisogno di una cifra importante. Ma considera che più è lunga la durata, più interessi paghi.

Un insegnante con stipendio 1.500 euro che prende 20.000 euro a 120 mesi potrebbe pagarne 26.000-27.000 in totale. A 84 mesi, la stessa somma potrebbe costare 23.000-24.000 euro complessivi. Circa 3.000 euro di differenza — non trascurabile.

Non esiste la scelta "giusta" in assoluto: dipende da quanto ti serve la liquidità mensile in questo periodo della vita. Ma almeno ora conosci il costo reale di ogni opzione.

PA
Pierpasquale Alfinito

Esperto di cessione del quinto e finanziamenti a dipendenti e pensionati. Ex Responsabile IT di Area Finanza S.p.A. e fondatore di Providence Studio Web. Scrive guide pratiche per aiutare lavoratori e pensionati a scegliere il finanziamento giusto.

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