La domanda che arriva sempre prima delle altre: "Con la mia pensione, quanto posso avere?" La risposta dipende da tre variabili — l'importo netto mensile dell'assegno, l'età, e la durata del prestito che sei disposto a sostenere. Tutto il resto è contorno.
La regola base: il 20% del netto mensile
La legge fissa il limite: la rata della cessione del quinto non può superare il 20% della pensione netta mensile. Se prendi 1.000 euro netti al mese, la rata massima è 200 euro. Se prendi 1.400 euro, è 280 euro. Semplice.
Da questa rata massima si risale all'importo totale: più lunga è la durata, più soldi puoi chiedere a parità di rata. Il limite di durata per pensionati è generalmente 10 anni — ma con età avanzata la banca può ridurla a 7 o 5 anni, perché il contratto deve scadere entro una certa età massima (di solito 85 anni al termine).
Simulazioni per fascia di pensione
| Pensione netta/mese | Rata massima | Importo max a 10 anni | Importo max a 7 anni | Importo max a 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| 800 € | 160 € | ~12.500 € | ~9.500 € | ~7.300 € |
| 1.000 € | 200 € | ~15.600 € | ~11.900 € | ~9.200 € |
| 1.200 € | 240 € | ~18.700 € | ~14.300 € | ~11.000 € |
| 1.400 € | 280 € | ~21.800 € | ~16.700 € | ~12.900 € |
| 1.600 € | 320 € | ~25.000 € | ~19.000 € | ~14.700 € |
I calcoli assumono un TAEG dell'8,5% inclusa la polizza assicurativa — nella media del mercato 2026 per pensionati INPS in buona salute sotto i 75 anni. Chi supera i 75 anni potrebbe trovare tassi leggermente più alti per via del premio assicurativo.
L'età cambia le carte
Hai 68 anni e vuoi 10 anni di rata? Molte banche concedono il prestito fino a 78 anni — ci siamo. Hai 77 anni? Il contratto non può andare oltre gli 85, quindi il massimo è 8 anni. Hai 81 anni? Probabilmente la durata massima è 4 anni, e l'importo crolla.
Esempio concreto: Rosa, 79 anni, pensione netta 1.100 euro. Rata massima: 220 euro. Ma la durata massima è 6 anni perché a 85 anni il contratto deve chiudersi. Con 220 euro per 72 mesi e TAEG 9,5%, l'importo ottenibile è circa 11.500 euro — non 17.000 come verrebbe con 10 anni.
La pensione netta: qual è quella giusta per il calcolo
La pensione lorda non conta. L'INPS trattiene le tasse e le addizionali direttamente sull'assegno. Quello che ricevi sul conto è la pensione netta — ed è quella che la banca usa per calcolare il 20%.
Se hai più assegni pensionistici — per esempio pensione di anzianità più un supplemento — la banca considera la somma netta totale. Se hai un assegno familiare o l'indennità di accompagnamento, queste di solito non si sommano: sono prestazioni di natura diversa e la banca non le include nel calcolo della rata massima.
Cosa succede se la pensione aumenta
Ogni anno INPS rivaluta le pensioni in base all'inflazione. Se la tua pensione cresce, il limite del 20% cresce proporzionalmente — ma la rata già fissata nel contratto rimane invariata. Questo significa che col tempo la rata pesa leggermente meno sul tuo assegno. Non è una cosa enorme, ma è un piccolo vantaggio strutturale rispetto a un prestito con reddito fisso che non cresce mai.
Quando l'importo non basta
Se l'importo massimo ottenibile dalla cessione del quinto non copre quello che ti serve, hai poche strade: allungare la durata (se l'età lo permette), aggiungere un co-intestatario con il proprio reddito pensionistico, o valutare strumenti diversi. La CQS non è l'unica opzione — ma per pensionati INPS con assegno stabile, rimane quella con meno burocrazia e tempi più prevedibili.