Hai 68 anni, pensione INPS di 1.100€ al mese e vorresti aiutare tua figlia con l'anticipo per la casa — o semplicemente avere liquidità per qualcosa che hai rimandato troppo a lungo. Quanto puoi chiedere con la cessione del quinto? E quanto ti costerebbe al mese?
Andiamo ai numeri concreti.
La regola base: un quinto della pensione
Come per i lavoratori dipendenti, anche per i pensionati la rata mensile non può superare un quinto della pensione netta. Se ricevi 1.100€, la rata massima è 220€. È un limite di legge — nessuna banca può sforarlo.
Da questa rata, combinata con la durata del finanziamento e il tasso applicato, si ricava l'importo massimo richiedibile.
Simulazioni per fascia di pensione
Stime con TAEG intorno al 9%, durata 10 anni, per pensionati INPS tra 60 e 72 anni:
| Pensione netta | Rata max (1/5) | Importo lordo | Importo netto stimato |
|---|---|---|---|
| 800€ | 160€ | ~12.200€ | ~11.000€ |
| 1.000€ | 200€ | ~15.300€ | ~13.800€ |
| 1.200€ | 240€ | ~18.400€ | ~16.500€ |
| 1.400€ | 280€ | ~21.400€ | ~19.200€ |
| 1.600€ | 320€ | ~24.500€ | ~22.000€ |
| 2.000€ | 400€ | ~30.600€ | ~27.500€ |
L'"importo netto" è quello che arriva davvero sul conto — al netto delle polizze obbligatorie e delle spese anticipate dalla banca.
L'età cambia tutto: il limite al termine del contratto
Le banche fissano un'età massima a fine contratto, generalmente tra 80 e 85 anni (dipende dall'istituto). Più sei avanzato con l'età, più corta è la durata massima ammessa — e più alte le rate mensili per lo stesso importo.
Esempio con pensione netta 1.200€ (rata max 240€):
- 65 anni: durata max 10 anni (fino a 75) → importo ~18.400€
- 72 anni: durata max 8 anni (fino a 80) → importo ~15.800€
- 76 anni: durata max 4 anni (fino a 80) → importo ~9.100€
- 78 anni (banca con limite 85): durata max 7 anni → importo ~14.200€
Non è una regola universale: scegliere una banca che spinge il limite a 85 anni può cambiare significativamente l'importo disponibile. Vale la pena chiedere a più istituti.
Che tipo di pensione serve
Per la cessione del quinto, conta che la pensione sia erogata da un ente previdenziale pubblico. L'INPS copre quasi tutto: vecchiaia, anticipata, invalidità, inabilità, reversibilità (con qualche limitazione su quest'ultima).
La pensione deve essere definitiva e accreditata mensilmente su conto corrente. Se sei in pensione da almeno un anno, generalmente sei a posto.
Pensioni di invalidità molto basse (sotto 500€ netti) spesso non sono finanziabili: il quinto risulterebbe troppo piccolo per coprire i costi minimi del prodotto.
Se hai già altri impegni finanziari
Un mutuo sulla casa o un prestito personale non interferiscono direttamente con il calcolo della CQS — quella rata viene prelevata dalla pensione indipendentemente da altri contratti. La banca verifica solo che la rata CQS non superi il quinto della pensione.
Se hai già una cessione del quinto in corso, non puoi attivarne una seconda contemporanea sullo stesso reddito pensionistico. Puoi però rinnovarla — la banca accolla il debito residuo e ricomincia con un importo più alto.
Documenti e tempi
Per i pensionati INPS i tempi sono spesso i più rapidi del mercato. L'INPS è convenzionato con la maggior parte degli istituti e la verifica dell'importo è automatizzata. Dal preventivo all'accredito passano in genere 2-3 settimane, a volte meno.
Quello che serve: documento di identità, tessera sanitaria, cedolino pensione degli ultimi 2-3 mesi, estratto conto che mostri l'accredito mensile.