Hai già la cessione del quinto attiva da un paio d'anni e ti servirebbero altri 8.000 euro per finire i lavori in bagno. Chiami la finanziaria e ti dicono che il quinto è già «impegnato», non se ne può cedere un altro pezzo. Fine della storia? No, c'è una seconda strada, e la maggior parte dei dipendenti pubblici non sa che esiste.
Si chiama delegazione di pagamento, quasi tutti la chiamano «il quarto». È un prestito distinto dalla cessione del quinto, che si aggiunge come seconda trattenuta sullo stipendio. Le due pratiche viaggiano su binari separati: la cessione arriva fino a un quinto del netto (20%), la delega arriva a un'altra quota simile. Sommate, puoi arrivare a impegnare fino al 40% dello stipendio netto mensile.
Quanto puoi ottenere in più, con numeri veri
| Stipendio netto | Rata quinto già attiva | Rata quarto disponibile | Liquidità aggiuntiva stimata* |
|---|---|---|---|
| 1.600€ | 320€ | fino a 320€ | circa 14.000€ |
| 1.800€ | 360€ | fino a 360€ | circa 15.800€ |
| 2.000€ | 400€ | fino a 400€ | circa 17.500€ |
| 2.200€ | 440€ | fino a 440€ | circa 19.300€ |
*Stima su durata 60 mesi, tasso indicativo. La cifra reale dipende dal TAN applicato e dalla finanziaria che eroga la delega.
Tre cose da sapere prima di chiedere il quarto:
- Serve capienza: quinto e quarto insieme non possono superare il 40% del netto, e la finanziaria verifica sempre lo stipendio reale, non quello lordo.
- Il datore di lavoro deve autorizzare la doppia trattenuta. Per i dipendenti PA gestiti con NoiPA di solito non è un problema, ma va comunicata comunque.
- Puoi chiedere il quarto a una finanziaria diversa da quella del quinto. Non sei obbligato a restare con la stessa banca, anche se in alcuni casi la procedura è più veloce se coincidono.
Un'alternativa, se preferisci un'unica rata invece di due trattenute separate, è il consolidamento: chiudi il quinto esistente e ne apri uno nuovo più alto, che include anche la liquidità aggiuntiva. Cambia la forma tecnica, ma il risultato per le tue tasche può essere simile: dipende da quanto hai già pagato del vecchio prestito e da quanto perdi in interessi già maturati.