Mario ha 34 anni, è caporal maggiore capo scelto, stipendio netto 1.780€. Tre anni fa ha aperto una cessione del quinto da 20.000€ su 96 mesi per comprare l'auto e sistemare casa. Oggi gliene servirebbero altri 12.000€ per un imprevisto — una spesa odontoiatrica importante per il figlio. Gli hanno proposto il rinnovo: chiudere la vecchia cessione e aprirne una nuova, più alta, che copra sia il debito residuo che la nuova esigenza.
Come funziona il rinnovo
Il rinnovo, o consolidamento, unisce il debito residuo della cessione esistente e la nuova liquidità richiesta in un unico finanziamento, con una rata mensile ricalcolata su un piano che riparte da zero — di solito allungando la durata rispetto a quella iniziale. Non è un secondo prestito sopra il primo, quella sarebbe la delega di pagamento, ma una sostituzione integrale.
| Voce | Cessione originale | Dopo il rinnovo |
|---|---|---|
| Capitale residuo da coprire | 13.200€ (dopo 36 rate pagate) | 13.200€ + 12.000€ nuovi = 25.200€ |
| Durata | 96 mesi (60 rimanenti) | 96 mesi nuovi |
| Rata mensile | circa 260€ | circa 340€ |
| Costo assicurativo | già pagato in parte | ricalcolato sull'importo e la durata nuovi |
Il punto delicato è la polizza assicurativa: quando rinnovi, quella vecchia viene chiusa e in parte rimborsata proporzionalmente ai mesi non goduti, ma ne paghi una nuova sull'intero importo rifinanziato. È un costo che spesso non viene spiegato con chiarezza, e su un importo come quello di Mario può valere 800-1.500€ aggiuntivi spalmati nella rata.
Quando conviene davvero
- Conviene se: hai già pagato almeno un terzo delle rate originarie e i tassi di mercato sono scesi rispetto a quando hai firmato la prima cessione
- Conviene se: la somma nuova che ti serve è urgente e non hai altre fonti, prestiti personali o risparmi, più economiche
- Non conviene se: sei agli inizi del piano originale — in quel caso paghi due volte i costi di apertura e assicurazione senza aver ancora ammortizzato quelli vecchi
- Non conviene se: il tasso della cessione originale era più basso di quello che ti propongono ora — capita quando i tassi di mercato sono saliti nel frattempo
L'alternativa che in pochi propongono
Se il tuo quinto cedibile residuo lo consente, cioè se la rata attuale non satura già il 20% dello stipendio, a volte è più conveniente aprire una delega di pagamento separata per i 12.000€ che ti servono, invece di rinnovare tutto. Ci perdi qualcosa sul tasso della nuova quota, ma non tocchi le condizioni, spesso migliori, della cessione già in corso. Fatti sempre fare entrambi i preventivi affiancati prima di firmare: la differenza tra le due strade, su importi come questo, può valere anche 1.000-2.000€ in più o in meno sul costo totale.