Hai già una CQS avviata due anni fa e nel frattempo ti sono cambiate le cose — una promozione, una nuova spesa importante, o semplicemente vuoi organizzare meglio i debiti. Rinnovo e consolidamento sono due opzioni diverse, spesso confuse.
Rinnovo: estingui e riparti (con più soldi)
Il rinnovo chiude automaticamente la cessione del quinto in corso e ne apre una nuova, solitamente con un importo maggiorato. La vecchia rata sparisce, ne arriva una nuova — spesso più alta, ma a volte quasi uguale se hai allungato la durata.
Quando ha senso:
- Hai rimborsato almeno il 40-50% del prestito originale (hai ancora parecchi interessi futuri da risparmiare)
- Ti serve liquidità aggiuntiva significativa
- I tassi attuali sono migliorati rispetto a quando hai fatto il primo prestito
- Sei stato promosso e lo stipendio è aumentato — puoi portare una rata più alta e ottenere un importo maggiore
Consolidamento: unisci più debiti in uno
Se hai una CQS più uno o due prestiti personali o carte di credito, il consolidamento li fonde in un unico finanziamento con rata unica trattenuta in busta. Il vantaggio principale è la semplificazione — un solo pagamento al mese — e spesso anche un tasso medio più basso rispetto ai prestiti non garantiti.
Per i militari il consolidamento è particolarmente accessibile perché la busta paga è garantita dallo Stato — le banche fanno meno storie.
Luca, 35 anni, maresciallo dell'Esercito a Firenze
Stipendio netto: €2.100 al mese. Situazione prima del consolidamento:
- CQS in corso: rata €380/mese, residuo €14.200, 4 anni rimanenti
- Prestito personale: rata €180/mese, residuo €4.800, 3 anni rimanenti
- Carta revolving: utilizzo €2.200, rata minima €80/mese
Totale rate mensili: €640 — il 30% dello stipendio netto.
Dopo il consolidamento:
- Nuovo prestito CQS: €22.000 (copre tutti e tre i debiti)
- Durata: 10 anni
- Rata: €460 al mese (trattenuta in busta)
- TAN: 7,2%
Ha liberato €180 al mese di cash flow immediato. Il costo totale del prestito su 10 anni è più alto, ma la situazione è gestibile.
Quando il rinnovo non conviene
Se sei agli ultimi 2-3 anni di una CQS, il rinnovo ha poco senso matematico: hai già pagato la parte grossa degli interessi, e riaprire il piano significa ricominciare da capo. In questo caso, se ti servono soldi, è meglio aspettare la scadenza naturale e poi fare una nuova CQS con condizioni fresche.
La delega di pagamento: la terza opzione che pochi conoscono
La delega di pagamento è un secondo prestito che si affianca alla CQS esistente. Invece di un quinto dello stipendio, vanno trattenuti due quinti (40% massimo consentito dalla legge).
Per un militare con stipendio netto €2.000:
- Quinto CQS: max €400/mese
- Delega aggiuntiva: max altri €400/mese
- Totale trattenibile: €800/mese
Se hai già una CQS a €380 e ti serve ancora liquidità, la delega ti permette di aggiungere fino ad altri €420 mensili senza toccare il prestito originale. Niente rinnovo, niente penali, niente ricominciare da capo.
Cosa chiedere alla banca
Prima di decidere, chiedi sempre tre documenti:
- Conteggio estintivo aggiornato della CQS in corso
- Preventivo del rinnovo con importo totale, rata, TAN e TAEG
- Prospetto del consolidamento se hai altri debiti da unire
Con questi tre fogli davanti, i conti parlano da soli. Il numero che conta è il TAEG, non il TAN.