Sei carabiniere scelto, 29 anni, in servizio da sette anni, stipendio netto 1.750€. Ti serve liquidità per un matrimonio o per chiudere un debito con la banca che ti segue da tempo. La cessione del quinto carabinieri funziona come per gli altri militari, ma con qualche dettaglio specifico legato all'Arma che vale la pena conoscere prima di firmare.
L'Arma è forza armata e forza di polizia insieme
I Carabinieri dipendono dal Ministero della Difesa per l'ordinamento militare, ma svolgono anche funzioni di pubblica sicurezza sotto il Ministero dell'Interno. Per la cessione del quinto questo non cambia nulla in pratica: la trattenuta parte comunque dal cedolino NoiPA, e la banca valuta la tua posizione come quella di qualsiasi militare in servizio permanente.
Quanto puoi chiedere
Con 1.750€ netti al mese, la rata massima cedibile (un quinto) è 350€. Ecco una simulazione realistica su tre durate diverse, con TAN e TAEG medi di mercato 2026:
| Durata | Rata | TAN | TAEG | Importo netto ottenibile |
|---|---|---|---|---|
| 60 mesi | 350€ | 6,2% | 8,1% | ~15.800€ |
| 84 mesi | 350€ | 6,4% | 8,3% | ~20.900€ |
| 120 mesi | 350€ | 6,6% | 8,6% | ~27.300€ |
Se sei più giovane in carriera, con uno stipendio da appuntato sui 1.500€, la rata massima scende a 300€ e l'importo ottenibile su 120 mesi si abbassa a circa 23.400€. Da maresciallo, con un netto intorno ai 2.100€, la rata sale a 420€ e l'importo finanziabile supera i 32.000€.
Documenti necessari per l'Arma
La pratica è più snella che per un lavoratore privato, ma ci sono carte specifiche da recuperare presso il comando:
- Ultime tre buste paga NoiPA, per verificare lo stipendio netto e le trattenute già attive.
- Certificato di stato di servizio, rilasciato dall'ufficio matricola del reparto, con data di arruolamento e qualifica attuale.
- Nulla osta alla cessione, che la banca richiede direttamente al comando dopo la firma del contratto.
- Documento d'identità e codice fiscale, come per qualsiasi pratica di finanziamento.
Cosa cambia se sei in ferma volontaria
Se sei in ferma prefissata (VFP1 o VFP4) e non ancora in servizio permanente, la maggior parte delle banche non concede la cessione del quinto: serve un contratto a tempo indeterminato o quantomeno una ragionevole certezza di rinnovo. In pratica, chi è al primo anno di VFP1 viene quasi sempre respinto, mentre chi è in VFP4 avanzata e in attesa del passaggio al ruolo permanente trova qualche istituto disposto a valutare la pratica, spesso con un tetto più basso sull'importo. Chi è già passato al ruolo permanente non ha limitazioni particolari oltre ai normali limiti d'età per il congedo, tra i 55 e i 60 anni a seconda del grado.
Cosa succede se cambi reparto o vieni trasferito
Nulla che riguardi la rata: cambia la caserma, non cambia il datore di lavoro né il sistema di trattenuta. L'unica accortezza è comunicare il trasferimento alla banca se cambia l'ufficio di riferimento per la pratica NoiPA.
Quanto costa la polizza assicurativa
Come per tutti i militari, la cessione del quinto richiede due polizze obbligatorie: rischio vita e rischio impiego. Per un carabiniere in servizio permanente il premio è generalmente nella fascia bassa rispetto ad altri settori, perché il rischio di perdita del lavoro è considerato minimo. Sui 25.000-30.000€ tipici di queste pratiche, il costo delle polizze si aggira tra 2.000€ e 2.800€ spalmati sull'intera durata, già conteggiati nel TAEG che vedi a preventivo — non è una spesa aggiuntiva a sorpresa.
Cessione del quinto o delega di pagamento: qual è la differenza per un carabiniere
Spesso i due strumenti vengono confusi, ma non sono la stessa cosa. La cessione del quinto ha un tasso fisso, una durata massima di 120 mesi e una copertura assicurativa obbligatoria che estingue il debito residuo in caso di problemi. La delega di pagamento è un secondo prestito che si aggiunge, fino a un ulteriore quinto dello stipendio, spesso con condizioni leggermente peggiori perché la banca la considera più rischiosa (in caso di problemi, viene rimborsata dopo la cessione). Per un carabiniere con 1.750€ netti che ha già una cessione attiva da 350€, la delega può aggiungere altri 350€ di rata, ma il TAEG medio sale di solito di 0,5-1 punto rispetto alla sola cessione.
Un esempio concreto: un brigadiere, 45 anni, netto 1.900€, ha già una cessione del quinto da 380€ per un debito vecchio di sei anni, quasi estinto. Se apre una delega da altri 380€ per ristrutturare casa, si ritrova con 760€ di rate totali, il 40% dello stipendio netto. La banca lo approva solo dopo aver verificato che il residuo disponibile (1.140€) sia sufficiente per le spese correnti — un calcolo che molti sottovalutano prima di firmare la seconda pratica.
Estinzione anticipata: quando conviene davvero
Molti carabinieri con qualche anno di cessione già pagata si chiedono se estinguerla in anticipo sia una buona idea, magari con una liquidazione di TFS o un risparmio messo da parte. La risposta dipende da quanto è avanti l'ammortamento. Nei primi anni la rata è composta soprattutto da interessi e dal costo delle polizze già maturato: estinguere a due anni da un piano di dieci restituisce un risparmio più basso di quanto ci si aspetti, perché buona parte del costo iniziale è già stato pagato e non torna indietro per intero. Superata la metà del piano, invece, il risparmio sugli interessi residui diventa più significativo, ed è il momento in cui l'estinzione anticipata conviene quasi sempre. In ogni caso, la legge ti dà diritto al rimborso della quota di interessi e commissioni non maturata: chiedi sempre il conteggio estintivo scritto prima di versare qualsiasi somma, non fidarti di una stima verbale allo sportello.
Domande frequenti
Posso avere la cessione del quinto se ho già un pignoramento in corso?
Dipende dalla quota già impegnata: se il pignoramento assorbe parte del quinto cedibile, la banca calcola solo la parte residua disponibile, che potrebbe essere troppo bassa per rendere conveniente l'operazione.
Quanto tempo ci vuole tra la firma e l'accredito?
In media 30-45 giorni, il tempo che serve alla banca per ricevere il nulla osta dall'ufficio matricola del reparto e completare l'istruttoria.
Posso rinnovare la cessione del quinto prima della scadenza?
Sì, dopo che è stato pagato almeno il 20% della durata originaria: si chiama consolidamento, e permette di ottenere nuova liquidità aggiungendo le rate residue a quelle nuove.
Cambia qualcosa se busso a più banche in contemporanea?
Puoi chiedere preventivi a più istituti senza problemi, ma firma una sola proposta: il nulla osta del comando viene rilasciato per una pratica specifica, e revocarlo per cambiare banca allunga i tempi di settimane.
Cosa succede se vengo promosso durante il piano di ammortamento?
Nulla di automatico: la rata resta quella fissata al momento della firma, anche se lo stipendio sale. Se vuoi aumentare l'importo cedibile sfruttando il nuovo netto, devi chiedere un consolidamento o una nuova pratica, non avviene da solo con la busta paga più alta.
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