PrestitoCerto← Blog
Militaridi Pierpasquale Alfinito · 16 settembre 2026

Cessione del quinto carabinieri: guida pratica al 2026

Sei carabiniere e vuoi liquidità senza garanti? Ecco come funziona davvero la cessione del quinto per l'Arma, con importi reali 2026.

Sei carabiniere scelto, 29 anni, in servizio da sette anni, stipendio netto 1.750€. Ti serve liquidità per un matrimonio o per chiudere un debito con la banca che ti segue da tempo. La cessione del quinto carabinieri funziona come per gli altri militari, ma con qualche dettaglio specifico legato all'Arma che vale la pena conoscere prima di firmare.

L'Arma è forza armata e forza di polizia insieme

I Carabinieri dipendono dal Ministero della Difesa per l'ordinamento militare, ma svolgono anche funzioni di pubblica sicurezza sotto il Ministero dell'Interno. Per la cessione del quinto questo non cambia nulla in pratica: la trattenuta parte comunque dal cedolino NoiPA, e la banca valuta la tua posizione come quella di qualsiasi militare in servizio permanente.

Quanto puoi chiedere

Con 1.750€ netti al mese, la rata massima cedibile (un quinto) è 350€. Ecco una simulazione realistica su tre durate diverse, con TAN e TAEG medi di mercato 2026:

DurataRataTANTAEGImporto netto ottenibile
60 mesi350€6,2%8,1%~15.800€
84 mesi350€6,4%8,3%~20.900€
120 mesi350€6,6%8,6%~27.300€

Se sei più giovane in carriera, con uno stipendio da appuntato sui 1.500€, la rata massima scende a 300€ e l'importo ottenibile su 120 mesi si abbassa a circa 23.400€. Da maresciallo, con un netto intorno ai 2.100€, la rata sale a 420€ e l'importo finanziabile supera i 32.000€.

Documenti necessari per l'Arma

La pratica è più snella che per un lavoratore privato, ma ci sono carte specifiche da recuperare presso il comando:

  • Ultime tre buste paga NoiPA, per verificare lo stipendio netto e le trattenute già attive.
  • Certificato di stato di servizio, rilasciato dall'ufficio matricola del reparto, con data di arruolamento e qualifica attuale.
  • Nulla osta alla cessione, che la banca richiede direttamente al comando dopo la firma del contratto.
  • Documento d'identità e codice fiscale, come per qualsiasi pratica di finanziamento.

Cosa cambia se sei in ferma volontaria

Se sei in ferma prefissata (VFP1 o VFP4) e non ancora in servizio permanente, la maggior parte delle banche non concede la cessione del quinto: serve un contratto a tempo indeterminato o quantomeno una ragionevole certezza di rinnovo. In pratica, chi è al primo anno di VFP1 viene quasi sempre respinto, mentre chi è in VFP4 avanzata e in attesa del passaggio al ruolo permanente trova qualche istituto disposto a valutare la pratica, spesso con un tetto più basso sull'importo. Chi è già passato al ruolo permanente non ha limitazioni particolari oltre ai normali limiti d'età per il congedo, tra i 55 e i 60 anni a seconda del grado.

Cosa succede se cambi reparto o vieni trasferito

Nulla che riguardi la rata: cambia la caserma, non cambia il datore di lavoro né il sistema di trattenuta. L'unica accortezza è comunicare il trasferimento alla banca se cambia l'ufficio di riferimento per la pratica NoiPA.

Quanto costa la polizza assicurativa

Come per tutti i militari, la cessione del quinto richiede due polizze obbligatorie: rischio vita e rischio impiego. Per un carabiniere in servizio permanente il premio è generalmente nella fascia bassa rispetto ad altri settori, perché il rischio di perdita del lavoro è considerato minimo. Sui 25.000-30.000€ tipici di queste pratiche, il costo delle polizze si aggira tra 2.000€ e 2.800€ spalmati sull'intera durata, già conteggiati nel TAEG che vedi a preventivo — non è una spesa aggiuntiva a sorpresa.

Cessione del quinto o delega di pagamento: qual è la differenza per un carabiniere

Spesso i due strumenti vengono confusi, ma non sono la stessa cosa. La cessione del quinto ha un tasso fisso, una durata massima di 120 mesi e una copertura assicurativa obbligatoria che estingue il debito residuo in caso di problemi. La delega di pagamento è un secondo prestito che si aggiunge, fino a un ulteriore quinto dello stipendio, spesso con condizioni leggermente peggiori perché la banca la considera più rischiosa (in caso di problemi, viene rimborsata dopo la cessione). Per un carabiniere con 1.750€ netti che ha già una cessione attiva da 350€, la delega può aggiungere altri 350€ di rata, ma il TAEG medio sale di solito di 0,5-1 punto rispetto alla sola cessione.

Un esempio concreto: un brigadiere, 45 anni, netto 1.900€, ha già una cessione del quinto da 380€ per un debito vecchio di sei anni, quasi estinto. Se apre una delega da altri 380€ per ristrutturare casa, si ritrova con 760€ di rate totali, il 40% dello stipendio netto. La banca lo approva solo dopo aver verificato che il residuo disponibile (1.140€) sia sufficiente per le spese correnti — un calcolo che molti sottovalutano prima di firmare la seconda pratica.

Estinzione anticipata: quando conviene davvero

Molti carabinieri con qualche anno di cessione già pagata si chiedono se estinguerla in anticipo sia una buona idea, magari con una liquidazione di TFS o un risparmio messo da parte. La risposta dipende da quanto è avanti l'ammortamento. Nei primi anni la rata è composta soprattutto da interessi e dal costo delle polizze già maturato: estinguere a due anni da un piano di dieci restituisce un risparmio più basso di quanto ci si aspetti, perché buona parte del costo iniziale è già stato pagato e non torna indietro per intero. Superata la metà del piano, invece, il risparmio sugli interessi residui diventa più significativo, ed è il momento in cui l'estinzione anticipata conviene quasi sempre. In ogni caso, la legge ti dà diritto al rimborso della quota di interessi e commissioni non maturata: chiedi sempre il conteggio estintivo scritto prima di versare qualsiasi somma, non fidarti di una stima verbale allo sportello.

Quanto potresti chiedere tu? Metti il netto del cedolino e vedi la quota cedibile. 30 secondi, nessun dato richiesto.Calcolalo ↓

Cosa vedi sul cedolino NoiPA quando parte la trattenuta

Apri il cedolino del mese dopo l'erogazione. Nella parte delle ritenute trovi una voce del tipo "cessione quinto stipendio" con l'importo fisso della rata, uguale ogni mese fino alla scadenza. Il netto che ricevi si abbassa di quella cifra e nient'altro: niente bonifico da fare, niente scadenza da ricordare. Un dettaglio che confonde parecchi: il quinto si calcola sullo stipendio al netto delle ritenute obbligatorie (IRPEF, addizionali, contributi), non sul lordo. Se il cedolino di un mese è gonfiato da un arretrato o da un'indennità una tantum, non prenderlo come riferimento: guarda la media degli ultimi tre mesi, come fa la banca.

Quanto puoi chiedere, grado per grado

Lo stipendio cambia parecchio tra l'inizio e la fine della carriera, e con lui l'importo. Valori indicativi, con le stesse condizioni della tabella sopra:

Grado (netto mensile)Rata massimaSu 84 mesiSu 120 mesi
Carabiniere (1.450€)290€~17.300€~22.600€
Appuntato (1.500€)300€~17.900€~23.400€
Brigadiere (1.900€)380€~22.700€~29.600€
Maresciallo (2.100€)420€~25.100€~32.800€

Non sei obbligato a prendere il massimo. Chi chiede 12.000€ su 84 mesi ha una rata più bassa del quinto e lascia margine per imprevisti: la trattenuta è fissa, ma lo stipendio di fine mese lo vedi tu.

Cessione del quinto o prestito ordinario: il confronto per un carabiniere

Prendi 15.000€ da restituire in 84 mesi. Con un TAEG indicativo dell'8,3% tipico della cessione, la rata è di circa 236€ e restituisci in tutto poco meno di 19.900€. Con un prestito personale a un TAEG dell'11%, la rata sale a circa 257€ e il totale a circa 21.600€: sono circa 1.700€ in più, per un prestito che in più passa dal vaglio del CRIF. I tassi veri dipendono dall'offerta, ma il segno della differenza resta: la cessione costa meno perché la banca ha la trattenuta diretta sullo stipendio e la polizza che la copre. Il prestito ordinario ha un solo vantaggio, la rata non occupa il quinto, e se ti serve una cifra piccola e breve può avere senso. Per importi da 10.000€ in su, di solito no. Il confronto completo, con i numeri per ogni durata, lo trovi in cessione e delega di pagamento a confronto.

Pro e contro, senza giri di parole

  • Pro: tasso fisso per tutta la durata, nessun garante, rata che parte da sola dal cedolino, polizza che chiude il debito se succede il peggio.
  • Pro: il tuo storico CRIF pesa meno, perché la banca guarda la stabilità del posto, non solo la tua puntualità passata.
  • Contro: per 10 anni al massimo hai un quinto dello stipendio già impegnato: se la tua situazione cambia, la rata non si sposta.
  • Contro: uscire prima costa tempo e carte: serve il conteggio estintivo, e i risparmi veri arrivano solo oltre la metà del piano.
  • Contro: tra firma e accredito passano settimane, quindi non è lo strumento giusto per un'urgenza di due giorni.

Domande frequenti

Posso avere la cessione del quinto se ho già un pignoramento in corso?
Dipende dalla quota già impegnata: se il pignoramento assorbe parte del quinto cedibile, la banca calcola solo la parte residua disponibile, che potrebbe essere troppo bassa per rendere conveniente l'operazione.

Quanto tempo ci vuole tra la firma e l'accredito?
In media 30-45 giorni, il tempo che serve alla banca per ricevere il nulla osta dall'ufficio matricola del reparto e completare l'istruttoria.

Posso rinnovare la cessione del quinto prima della scadenza?
Sì, di norma dopo che è stato pagato almeno il 40% della durata originaria (verifica la soglia nel tuo contratto): si chiama consolidamento, e permette di ottenere nuova liquidità aggiungendo le rate residue a quelle nuove.

Cambia qualcosa se busso a più banche in contemporanea?
Puoi chiedere preventivi a più istituti senza problemi, ma firma una sola proposta: il nulla osta del comando viene rilasciato per una pratica specifica, e revocarlo per cambiare banca allunga i tempi di settimane.

Cosa succede se vengo promosso durante il piano di ammortamento?
Nulla di automatico: la rata resta quella fissata al momento della firma, anche se lo stipendio sale. Se vuoi aumentare l'importo cedibile sfruttando il nuovo netto, devi chiedere un consolidamento o una nuova pratica, non avviene da solo con la busta paga più alta.

Un carabiniere in ausiliaria o in congedo può mantenere la cessione?
Sì: la trattenuta prosegue sul trattamento che percepisci dopo il servizio. Se l'importo netto scende molto, la banca può proporti un piano più lungo per ridurre la rata, ma resta una scelta tua. Il quadro per età e grado è nella guida su limiti d'età, congedo e ausiliaria.

Se faccio domanda in più banche, il comando riceve più richieste?
No: il comando interviene solo sulla pratica che firmi. Per questo conviene confrontare i preventivi prima di firmare, non dopo.

Cambia qualcosa se sono nei Carabinieri Forestali?
Le regole della trattenuta sono le stesse. Le specificità del corpo sono nella pagina cessione del quinto Carabinieri Forestali.

Continua a leggere:

Simula la tua cessione del quinto se sei nell'Arma

PA
Pierpasquale Alfinito

Responsabile dell'Area IT di Area Finanza S.p.A., società di mediazione creditizia: ha costruito il gestionale con cui l'azienda lavora le pratiche. Scrive queste guide da lì — da come le pratiche funzionano davvero, non da come vengono raccontate. Non è un intermediario e non vende prestiti.

Quanto potresti chiedere tu?

Vedi subito la quota cedibile, senza lasciare dati. Non è una proposta di prestito: non eroghiamo e non intermediamo.

Passo 1 di 3

Quanto prendi netto al mese?

€

Il netto che trovi sul cedolino o sulla busta paga. Serve solo per il calcolo: non lo salviamo se ti fermi qui.

Preferisci leggere prima le condizioni della tua categoria? Vai alla pagina Militari