Hai 24 anni, sei caporale in ferma VFP1, secondo anno di servizio, stanziato in una caserma del Piemonte. Netto in busta 1.420€, e a casa ti aspetta la rata dell'auto comprata appena arruolato. In banca ti offrono un prestito personale al 9% TAEG, ma un collega più anziano ti consiglia altro: "guarda la cessione del quinto, con NoiPA è tutto automatico". Ha ragione, con qualche distinguo che conviene conoscere prima di firmare qualcosa.
Come funziona per l'Esercito, in pratica
Anche l'Esercito passa da NoiPA Difesa: la trattenuta massima è un quinto del netto fisso e continuativo, calcolato su paga base, scatti di anzianità e indennità stabili. Restano fuori dal calcolo le indennità legate a un periodo specifico — missione, campagna, servizio fuori sede temporaneo — perché non sono garantite ogni mese allo stesso modo. Chi guarda solo il cedolino di un mese "pieno" rischia di sovrastimare quanto la banca è disposta a concedere davvero.
La domanda passa dall'ufficio amministrazione del reparto, che rilascia il nulla osta alla cedibilità e certifica la posizione di servizio. Non serve il permesso del comandante nel senso letterale: è un atto amministrativo, non una valutazione discrezionale sul militare.
Quanto puoi ottenere in base allo stipendio
| Stipendio netto fisso | Quinto cedibile | Durata | Importo indicativo |
|---|---|---|---|
| 1.420€ (VFP1) | 284€ | 60 mesi | ~13.800€ |
| 1.480€ (VFP4) | 296€ | 84 mesi | ~19.900€ |
| 1.650€ (caporal maggiore capo scelto) | 330€ | 96 mesi | ~24.700€ |
| 1.900€ (sottufficiale) | 380€ | 120 mesi | ~32.400€ |
Numeri indicativi con TAN e TAEG medi 2026 per il comparto Difesa (TAN 6-6,7%, TAEG 8-8,8% polizze incluse). La cifra reale dipende dalla banca convenzionata e dall'età: più sei giovane, più la durata può avvicinarsi al massimo teorico di 120 mesi, a patto che il contratto lo permetta — ed è qui che iniziano le differenze vere tra un VFP1 e un militare in servizio permanente.
VFP1, VFP4 e la variabile che conta davvero: quanto dura il tuo contratto
Se sei ancora in ferma prefissata, la banca non ti concede automaticamente 96 o 120 mesi: la durata massima della cessione non può superare quella residua del tuo contratto, salvo che tu abbia già presentato domanda di rafferma o di passaggio in servizio permanente con esito atteso a breve termine. In quel caso alcuni istituti convenzionati accettano di finanziare comunque, ma con un tasso leggermente più alto per coprire il rischio che la domanda non vada a buon fine.
Un caporale al primo anno di VFP1, con 11 mesi di ferma residua, difficilmente troverà una banca disposta a finanziarlo su base pluriennale: il margine di rischio è troppo alto. Chi invece è già al secondo rinnovo di VFP4, con una rafferma quasi certa alle spalle, ha molto più margine. Chi è già in servizio permanente effettivo (SPE) non ha questo vincolo e accede da subito alle durate più lunghe, fino al limite d'età per il collocamento a riposo del proprio ruolo.
Cambio di reparto o trasferimento: cosa succede alla rata
Un trasferimento ad altra caserma, anche in un'altra regione, non interrompe nulla: la trattenuta resta agganciata a NoiPA e continua a essere applicata, indipendentemente da dove presti servizio. L'unico passaggio pratico è che l'ufficio amministrazione del nuovo reparto deve ricevere la comunicazione del vincolo attivo — di norma lo fa in automatico il sistema centrale, ma vale la pena controllare il primo cedolino dopo il trasferimento per verificare che la trattenuta sia ancora presente e corretta.
Diverso il caso di chi parte per una missione mentre la cessione è già attiva: la rata resta quella fissata alla firma, l'indennità di missione si aggiunge allo stipendio ma non entra nel ricalcolo, quindi non la vedrai né aumentare né diminuire.
Cosa serve per presentare la domanda
- Ultime 2-3 buste paga NoiPA
- CU (Certificazione Unica) dell'anno precedente
- Attestazione di servizio o foglio matricolare aggiornato, rilasciato dal reparto
- Documento d'identità e codice fiscale
- Nulla osta alla cessione rilasciato dall'amministrazione di appartenenza
La banca convenzionata verifica anche l'anzianità di servizio residua rispetto alla durata richiesta: se manca qualche mese all'atto della domanda ma la ferma è in scadenza, spesso conviene aspettare la conferma della rafferma prima di presentare tutto, invece di dover rifare la pratica da capo.
Quanto costa davvero: TAN, TAEG e la polizza obbligatoria
Il TAN è il tasso puro sul capitale prestato, il TAEG include anche i costi accessori: istruttoria, e soprattutto le due polizze obbligatorie per legge, quella rischio vita e quella rischio impiego. Per un militare la polizza rischio impiego copre l'ipotesi che tu lasci il servizio prima della scadenza — congedo, mancato rinnovo della ferma, dimissioni — e il relativo debito residuo. È un costo che non puoi togliere, ma tra banche convenzionate diverse cambia sensibilmente: differenze di uno-due punti di TAEG tra un istituto e l'altro, a parità di importo e durata, non sono rare. Vale la pena chiedere due o tre preventivi prima di firmare, invece di accettare la prima proposta della banca che ti capita davanti in caserma.
Un altro dettaglio che pochi controllano: la polizza è calcolata sul capitale e sulla durata al momento della firma. Se in seguito estingui anticipatamente, hai diritto al rimborso della quota di polizza non goduta, proporzionale al tempo residuo — ma va richiesto esplicitamente alla compagnia assicurativa, non arriva in automatico.
Un caso concreto
Davide, 27 anni, è al secondo contratto di VFP4, in scadenza tra 14 mesi ma con la domanda di rafferma già protocollata. Stipendio netto 1.520€. Vuole 12.000€ per liberarsi di due prestiti al consumo con rate che gli tolgono ossigeno ogni mese. Con la rafferma in corso, la banca gli concede 72 mesi a un TAN del 6,4%, rata da 249€ al mese: meno di quello che pagava sommando i due vecchi prestiti, con un unico addebito automatico su NoiPA invece di due scadenze da ricordare.
Domande frequenti
Posso chiedere la cessione se sono ancora al primo anno di VFP1?
Sì, ma la durata sarà limitata al tempo residuo di ferma, salvo domanda di rafferma già presentata. Con pochi mesi residui, alcune banche convenzionate rifiutano o propongono importi molto ridotti.
Se non rinnovo la ferma, cosa succede al debito residuo?
Si estingue con il TFS/TFR maturato a fine rapporto e, se non copre l'intero residuo, interviene la polizza rischio impiego stipulata obbligatoriamente alla firma del contratto.
Serve l'autorizzazione del comandante di reparto?
No, serve il nulla osta amministrativo dell'ufficio competente, che è un atto tecnico e non una valutazione discrezionale sulla persona.
Quanto tempo passa dalla firma all'accredito?
In genere 20-30 giorni lavorativi, il tempo necessario alla banca per ricevere la conferma della cedibilità da NoiPA Difesa e attivare la trattenuta sul cedolino successivo.
Posso sommare la cessione del quinto a un'altra trattenuta già attiva, tipo un prestito con delega di pagamento?
In teoria sì, fino a un quinto aggiuntivo, ma nella pratica per un militare giovane con stipendio sotto i 1.600€ i margini si riducono molto in fretta: la banca somma le due trattenute e verifica che restino entro il limite del 40% del netto complessivo previsto dalla legge. Con un VFP1 o VFP4 a inizio carriera, spesso conviene concentrare tutto su un'unica cessione invece di frammentare su due prodotti diversi con due polizze separate da pagare.
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