Estinzione anticipata della cessione del quinto da pensionato: quanto risparmi davvero
Hai 71 anni, pensione netta 1.200€, cessione del quinto attiva da tre anni su un piano di 10. Ti è arrivata una piccola eredità e ti stai chiedendo se ha senso chiudere tutto subito invece di continuare a pagare la rata fino al 2033. La risposta non è un secco sì o no: dipende da quanti interessi hai già pagato e da quanta polizza ti resta da recuperare.
Cosa succede davvero quando chiudi in anticipo
Quando estingui prima, la banca ricalcola il debito residuo togliendo gli interessi futuri non ancora maturati — quelli sì, li risparmi per intero, perché il TAN si applica solo al capitale che manca da restituire. Il vero risparmio, per un pensionato, spesso non sta lì: sta nella polizza assicurativa, pagata tutta in anticipo al momento dell'erogazione, di cui hai diritto a un rimborso proporzionale alla parte di durata non goduta.
Un esempio con i numeri veri
Prendiamo un piano da 15.000€ finanziati, 10 anni, TAN 7,2%, con un premio polizza di 2.700€ pagato in anticipo (18% del finanziato, coerente con un'età di ingresso intorno ai 68 anni). Dopo 3 anni su 10 hai pagato 36 rate su 120: sei al 30% della durata.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Debito residuo in linea capitale | circa 10.700€ |
| Interessi futuri risparmiati | circa 1.400-1.700€ |
| Rimborso quota polizza non goduta (70% dei 2.700€) | circa 1.800-1.900€ |
| Costo estinzione (penale + spese, se previste) | 0-200€ (spesso non dovuta sopra i 12 mesi) |
Il totale che rientra tra interessi e polizza si aggira sui 3.200-3.500€ su un finanziamento iniziale di 15.000€: non pochi, considerando che parliamo di soldi che altrimenti restavano bloccati in una polizza già pagata e in interessi su un debito che stai chiudendo comunque.