Sei una dipendente pubblica, hai la cessione del quinto attiva da tre anni, e ora aspetti un figlio. Tra maternità obbligatoria e congedo parentale la domanda che ti fai è pratica: lo stipendio cambia, la rata resta uguale?
Durante i cinque mesi di maternità obbligatoria lo stipendio nella pubblica amministrazione resta pieno al 100%, anticipato dall'ente e poi conguagliato con l'INPS. La cessione del quinto in questo periodo non cambia: la trattenuta continua regolarmente, perché la base di calcolo — il netto in busta — è la stessa di sempre.
Il punto che cambia davvero le cose è il congedo parentale facoltativo, quello che puoi prendere dopo la maternità obbligatoria fino ai primi anni del bambino. Qui la retribuzione scende al 30% per i mesi previsti dalla legge (e oltre certi limiti diventa non retribuito), e uno stipendio ridotto al 30% spesso non basta a coprire il quinto pattuito quando la cessione era stata calcolata sullo stipendio pieno. La legge è chiara su un punto: la banca non può mai trattenere più di un quinto del netto realmente percepito in quel mese, qualunque sia l'importo della rata originaria.
Cosa succede in concreto alla differenza tra rata dovuta e quinto disponibile dipende dalla finanziaria e da come è scritto il contratto:
- Alcune banche sospendono la trattenuta per i mesi in cui il netto non copre la rata, e allungano il piano in coda di altrettante mensilità.
- Altre calcolano la rata ridotta proporzionalmente al netto del mese e recuperano la differenza a fine congedo, quando lo stipendio torna pieno.
- Poche, di solito solo se richiesto esplicitamente da te, accettano un pagamento diretto della differenza per non toccare il piano originario.
Il consiglio pratico è muoversi prima, non durante: quando presenti la domanda di congedo parentale all'ente, scrivi anche alla finanziaria comunicando le date previste. Chiedi per iscritto come verrà gestita la capienza ridotta nei mesi al 30%, così eviti sorprese nel cedolino e soprattutto eviti che un ritardo nella comunicazione tra ente e banca generi un conguaglio imprevisto quando rientri al lavoro a stipendio pieno.
Per altre situazioni che incidono sulla rata quando sei un dipendente pubblico, leggi anche cosa succede con legge 104 e congedo straordinario e come funziona con congedo e aspettativa non retribuita. Se vuoi simulare una nuova richiesta, trovi il calcolatore sulla pagina dedicata ai dipendenti pubblici.