Hai 67 anni, sei in pensione da tre, hai una cessione del quinto attiva da quando hai aiutato tuo figlio a comprare casa, e ora stai affrontando una separazione. Due domande arrivano quasi sempre insieme: la rata della cessione la paghi ancora tu da solo, e quanto può togliere in più il giudice per l'assegno di mantenimento all'ex coniuge?
Sulla prima: sì, la cessione del quinto resta un debito personale di chi ha firmato il contratto. La separazione non lo divide automaticamente, anche se i soldi ottenuti sono stati usati per qualcosa di comune — una ristrutturazione, un aiuto ai figli. Se vuoi che l'ex coniuge partecipi al rimborso, deve essere scritto esplicitamente negli accordi di separazione, altrimenti resta un tuo impegno con la banca, punto e basta.
Sulla seconda, la parte più delicata: se il giudice dispone un assegno di mantenimento a carico della tua pensione, questo non segue lo stesso tetto del quinto pignorabile per crediti ordinari. I crediti alimentari — e l'assegno di mantenimento rientra in questa categoria — hanno un trattamento diverso, e il giudice può disporre una trattenuta calcolata caso per caso, tenendo conto di quanto ti resta già impegnato dalla cessione del quinto e di cosa ti deve restare per vivere.
Qui entra in gioco un limite che protegge comunque il pensionato: il trattamento minimo INPS, o comunque una soglia di pensione ritenuta necessaria per la sopravvivenza, resta generalmente al riparo da trattenute complessive troppo aggressive. In pratica il giudice deve bilanciare tre cose sulla stessa pensione: quello che già va alla finanziaria per la cessione del quinto, quello che stabilisce per l'assegno di mantenimento, e quello che deve restarti per vivere. Non esiste una percentuale fissa valida per tutti i casi: dipende dall'importo della pensione, da quanto è già impegnato e dalla situazione economica di entrambi gli ex coniugi.
Cosa conviene fare se sei in questa situazione:
- Porta all'udienza il piano di ammortamento della cessione del quinto, con l'importo esatto della rata residua: aiuta il giudice a calcolare cosa resta davvero disponibile.
- Non aspettarti che la cessione del quinto "riduca" automaticamente l'assegno di mantenimento richiesto: va dimostrato, non è un'informazione che il tribunale recupera da solo.
- Se la pensione è già vicina al minimo, fallo presente subito al tuo legale: è un elemento che pesa nella decisione finale.
Per altre situazioni che riguardano la cessione del quinto sulla pensione, leggi anche cosa succede se la pensione è già pignorata e qual è la pensione minima per poter fare la cessione del quinto. Se vuoi simulare una richiesta, trovi il calcolatore sulla pagina dedicata ai pensionati.