Marco ha 34 anni, è caporal maggiore dell'Esercito con una ferma di 8 anni alle spalle, e tra dodici mesi lascia il servizio. Ha una cessione del quinto attiva da tre anni, aperta per rifare il bagno di casa. La domanda che si è fatto — e che si fanno in tanti nella sua posizione — è semplice: quando arriva il TFS, chi lo tocca per primo, io o la banca?
La risposta breve: la banca, ma non tutto. Il Trattamento di Fine Servizio dei militari (quello che per i dipendenti civili si chiama TFR o TFS a seconda del regime) viene liquidato dall'INPS Gestione ex INPDAP dopo la cessazione dal servizio, e se hai un finanziamento contro cessione del quinto ancora attivo, la banca ha il diritto di rivalersi sul residuo del debito prima che il resto arrivi a te.
Come funziona in pratica
Al momento del congedo, la finanziaria calcola il conteggio estintivo: capitale residuo, interessi maturati, eventuale rimborso della quota di polizza assicurativa non goduta. Questo importo viene comunicato all'ente pagatore (Ministero della Difesa/Interno per le liquidazioni intermedie, INPS per il TFS vero e proprio) e trattenuto direttamente al momento dell'erogazione.
Non è un procedimento automatico immediato: tra la cessazione dal servizio e l'effettiva liquidazione del TFS possono passare da 12 a 24 mesi, a volte di più per i corpi con carichi burocratici pesanti come Carabinieri e Guardia di Finanza. In questo periodo la rata della cessione del quinto continua a essere dovuta secondo il piano originario, salvo che tu non abbia chiesto l'estinzione anticipata al momento del congedo.
Le tre situazioni che puoi trovarti davanti
- TFS superiore al debito residuo: la banca trattiene quanto le spetta, tu incassi la differenza. È lo scenario più comune per chi ha aperto la cessione da poco e ha un TFS accumulato in anni di servizio.
- TFS inferiore al debito residuo: succede raramente perché la cessione è garantita anche dalla polizza rischio impiego, che copre proprio il caso di cessazione anticipata del rapporto. La polizza compensa la differenza, non tu di tasca tua.
- Passaggio ad altro ente: se lasci le Forze Armate per entrare in un corpo di polizia o in un ruolo civile della PA, la cessione del quinto normalmente prosegue senza bisogno di rinegoziare nulla, semplicemente cambia l'ente che effettua la trattenuta in busta paga.
Un numero concreto
Se hai un residuo di 9.000€ su una cessione del quinto aperta a 24.000€ e il tuo TFS liquidato è di 14.000€, la finanziaria trattiene i 9.000€ (più eventuali interessi di mora se il conteggio non era stato aggiornato) e tu ricevi 5.000€ netti, oltre al rimborso della quota di polizza per gli anni non goduti — che nella maggior parte dei casi si aggira tra 200€ e 600€ a seconda della durata residua.
La cosa da fare appena sai la data di cessazione: chiedi alla banca il conteggio estintivo aggiornato con almeno 60 giorni di anticipo. Ti evita sorprese e ti dà il tempo di valutare se conviene chiudere prima con mezzi propri, invece di aspettare il TFS.
Per approfondire: i documenti necessari per la cessione del quinto da militare, quando conviene l'estinzione anticipata e cosa succede se il congedo arriva prima del previsto. Se stai valutando una cessione del quinto da militare, trovi tutte le condizioni nella pagina dedicata.