Sei caporal maggiore dell'Esercito, il tuo stipendio è passato su NoiPA due anni fa e da quando hai firmato la cessione del quinto continui a controllare il cedolino per capire dove diavolo compare la trattenuta. Non sei l'unico: è la domanda che arriva più spesso da chi è appena passato al portale.
Dove guardare nel cedolino NoiPA
Nella busta paga digitale la voce si chiama di solito "cessione V stipendio" o "trattenuta cessione del quinto", ed è nella sezione delle trattenute nette, non tra le imposte. Se hai firmato da poco e ancora non la vedi, non è un errore: tra la firma del contratto e la prima trattenuta effettiva passano in genere 60-90 giorni, il tempo che la finanziaria impiega a notificare l'amministrazione e far partire la procedura sul sistema di NoiPA.
In quel periodo di transizione capita che il cedolino mostri la voce "in lavorazione" o che non compaia affatto: la banca lo sa, ed è normale che i primi due mesi di stipendio arrivino ancora per intero, salvo poi vedere una trattenuta doppia di conguaglio quando la procedura si sblocca. Meglio saperlo prima che ti spaventi vedendo sparire 700€ in un colpo solo.
Cosa controllare ogni mese
- L'importo della trattenuta deve coincidere esattamente con quello scritto nel contratto, non un euro in più.
- Se cambi reparto o vieni trasferito, la trattenuta ti segue automaticamente: non serve comunicare nulla alla banca.
- In caso di missione all'estero, le indennità di missione di solito non vengono toccate dalla cessione, perché non fanno parte della base di calcolo originaria.
Se qualcosa non torna
Capita, soprattutto nei primi mesi, che la trattenuta compaia con un importo diverso da quello firmato. Prima di allarmarti, controlla se è un conguaglio delle mensilità arretrate: se dopo due cedolini l'anomalia persiste, il passo giusto è aprire una segnalazione all'ufficio amministrazione del reparto, che ha accesso diretto al sistema NoiPA e può verificare la pratica molto più in fretta di una telefonata alla banca.
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