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Militaridi Pierpasquale Alfinito · 21 luglio 2026

Cessione del quinto polizia di stato: come funziona e quanto puoi chiedere

Ministero dell'Interno, NoiPA, limiti d'età per il collocamento a riposo: come funziona la cessione del quinto per la Polizia di Stato e quanto puoi ottenere.

Hai 44 anni, sei vice sovrintendente della Polizia di Stato, vent'anni di servizio, in forza a un commissariato di Torino. Netto NoiPA 1.980€. Tuo figlio inizia l'università fuori sede e i conti a fine mese non tornano più come prima. Hai sentito parlare di cessione del quinto da un collega più giovane, ma le pagine che trovi online parlano di "militari" in generale, e tu vuoi sapere come funziona per il tuo ruolo, con la tua amministrazione.

I ruoli della Polizia di Stato e perché cambiano l'importo cedibile

Il personale della Polizia di Stato è inquadrato in ruoli distinti — agenti e assistenti, sovrintendenti, ispettori, il ruolo direttivo e dirigente — e ogni ruolo ha una propria tabella stipendiale. Non è un dettaglio burocratico: la cessione del quinto si calcola su un quinto dello stipendio netto fisso e continuativo, quindi un agente scelto con 1.550€ netti e un ispettore superiore con 2.100€ netti partono da basi di calcolo molto diverse, anche a parità di anzianità di servizio.

La progressione tra ruoli — da assistente a sovrintendente, da sovrintendente a ispettore — passa da concorsi interni e scrutini, non è automatica con gli anni. Chi è vicino a un avanzamento di ruolo può valutare se aspettare la nuova classe stipendiale prima di fissare l'importo massimo cedibile, perché la rata resta quella calcolata al momento della firma per tutta la durata del prestito.

NoiPA e gli scatti stipendiali: cosa cambia nel tempo

Lo stipendio della Polizia di Stato cresce per classi e scatti di anzianità, tipicamente ogni due anni, in base al CCNL comparto sicurezza. Ogni scatto alza lo stipendio netto fisso, ma non tocca la rata di una cessione già attiva: quella resta fissa per tutta la durata del contratto, calcolata sulla base netta del momento della firma. Il vantaggio dello scatto si vede altrove, sulla capacità di credito residua se in futuro vuoi valutare un quarto dello stipendio aggiuntivo o un consolidamento.

Su NoiPA la trattenuta compare alla voce "cessione del quinto stipendio" in un cedolino dedicato: non devi predisporre bonifici né ricordarti scadenze, l'amministrazione la applica in automatico ogni mese fino alla scadenza del piano.

Sul portale NoiPA puoi controllare in autonomia la tua classe stipendiale attuale e la data del prossimo scatto, nella sezione dedicata al cedolino storico. È un controllo che vale la pena fare prima di rivolgerti a una banca: se lo scatto è a pochi mesi di distanza, alcuni istituti accettano di calcolare la proposta già sul nuovo importo, altri no. Chiederlo esplicitamente all'agente convenzionato può fare la differenza di qualche centinaio di euro sull'importo finale ottenibile.

Quanto puoi ottenere in base al ruolo

Ruolo (esempio)Stipendio nettoRata (1/5)DurataImporto indicativo
Agente scelto1.550€310€96 mesi~23.700€
Assistente capo1.750€350€120 mesi~29.500€
Sovrintendente1.980€396€96 mesi~28.500€
Ispettore superiore2.150€430€84 mesi~27.900€

Numeri con TAN e TAEG medi 2026 per il comparto sicurezza (TAN 6,2-6,8%, TAEG 8-8,7% polizze incluse). La durata effettiva dipende anche dall'età: per i ruoli esecutivi il limite d'età per il collocamento a riposo è più basso rispetto a un dipendente PA qualsiasi, quindi oltre i 55-57 anni alcune banche riducono la durata massima proponibile, indipendentemente dal ruolo raggiunto.

Cosa serve per presentare la domanda

  • Ultime 2-3 buste paga NoiPA
  • CU dell'anno precedente
  • Attestazione di servizio con ruolo e anzianità, rilasciata dall'ufficio del personale
  • Documento d'identità e codice fiscale
  • Nulla osta alla cessione del Ministero dell'Interno come amministrazione di appartenenza

La lista completa dei documenti richiesti per l'intero comparto sicurezza è utile se stai confrontando la tua pratica con quella di un collega di un altro corpo: cambiano pochi dettagli, ma cambiano.

Cambio di sede o di reparto

Un trasferimento a un altro commissariato, anche fuori regione, non tocca la cessione: la trattenuta resta agganciata a NoiPA e prosegue senza bisogno di rifare la pratica. Diverso se lasci il servizio prima della scadenza del piano, per pensionamento o per altri motivi: il debito residuo si estingue con TFS e TFR maturati, e solo l'eventuale eccedenza ti viene versata.

Cessione del quinto o quarto aggiuntivo: quando ha senso sommarli

Per chi ha un'anzianità di ruolo consolidata e uno stipendio sopra i 2.000€, la domanda che arriva spesso è se convenga sommare alla cessione del quinto anche un quarto tramite delega di pagamento, per arrivare fino al 40% del netto impegnabile. Ha senso in casi specifici — una ristrutturazione importante, un aiuto economico a un figlio per l'acconto sulla casa — ma comporta due polizze distinte da pagare e due pratiche separate da gestire, spesso anche con banche diverse. Per un sovrintendente o un ispettore con margine di stipendio residuo sufficiente può essere sostenibile; per un agente scelto a inizio carriera, con base di calcolo più bassa, il quarto aggiuntivo lascia spesso troppo poco per far quadrare le rate. Prima di firmare un secondo prodotto, vale la pena capire fin dove si può arrivare sommando le due trattenute.

Un caso concreto

Simona, 44 anni, sovrintendente da tre anni dopo lo scrutinio, stipendio netto 1.980€. Ha già un mutuo aperto sulla prima casa e ora deve coprire le spese universitarie del figlio fuori sede. Chiede 20.000€: con la sua base di calcolo ottiene 96 mesi a un TAN del 6,3%, rata da 396€ al mese, compatibile con il mutuo già in corso perché la banca valuta la cessione come voce a parte, non cumulata nel calcolo del quinto già impegnato su altri prestiti attivi. Prima di firmare, Simona ha comunque chiesto all'ufficio del personale una verifica sul quinto residuo: aveva una vecchia cessione chiusa cinque anni prima ma non del tutto scaricata dal sistema, e senza quel controllo la pratica si sarebbe bloccata in istruttoria.

Domande frequenti

Se passo da assistente a sovrintendente, la rata della cessione già attiva aumenta?
No, resta quella fissata alla firma. Il nuovo stipendio più alto conta solo se in futuro chiedi un nuovo finanziamento o un consolidamento.

Le indennità per turni notturni o straordinari entrano nel calcolo?
Di norma no: la base è lo stipendio netto fisso e continuativo, le indennità variabili legate ai turni restano fuori.

C'è differenza tra i ruoli nella durata massima ottenibile?
La differenza non è nel ruolo in sé ma nell'età: i ruoli esecutivi hanno un limite di età per il pensionamento più basso, che riduce la durata massima proponibile per chi si avvicina a quella soglia.

Posso fare la cessione se ho già un mutuo prima casa?
Sì, la banca valuta la cessione del quinto come prestito a parte, verificando solo che il quinto dello stipendio non sia già impegnato da un'altra cessione o delega attiva.

Quanto incide la classe di anzianità sulla rata ottenibile, a parità di ruolo?
Molto più di quanto sembri sulla carta. Tra un sovrintendente alla prima classe stipendiale e uno alla quarta, la differenza di stipendio netto può superare i 150€ al mese, che si traducono in circa 30€ di quinto cedibile in più — su una durata di 96 mesi sono oltre 2.500€ di importo ottenibile in più, solo per l'anzianità maturata.

Per un confronto più ampio leggi anche come cambia la cessione del quinto tra i diversi corpi delle forze dell'ordine e cosa cambia per chi presta servizio nell'Arma dei Carabinieri.

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PA
Pierpasquale Alfinito

Esperto di cessione del quinto e finanziamenti a dipendenti e pensionati. Ex Responsabile IT di Area Finanza S.p.A. e fondatore di Providence Studio Web. Scrive guide pratiche per aiutare lavoratori e pensionati a scegliere il finanziamento giusto.

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