Sei assistente capo della Polizia di Stato, hai 14 anni di servizio e sul cedolino NoiPA vedi uno stipendio netto intorno ai 1.750€. Ti serve liquidità e cerchi "cessione del quinto forze dell'ordine" perché il tuo istruttore in banca ha usato proprio questa espressione. Bene: qui la confusione è più comune di quanto pensi, e vale la pena chiarirla prima di firmare qualcosa.
"Forze dell'ordine" e "forze armate" in Italia non sono sinonimi, anche se nel linguaggio comune si mescolano continuamente. Le forze dell'ordine comprendono i corpi di polizia, alcuni a ordinamento civile e altri a ordinamento militare. Le forze armate in senso stretto sono Esercito, Marina e Aeronautica. La differenza non è solo terminologica: cambia l'amministrazione di riferimento, a volte cambia anche come vengono trattate alcune indennità nel calcolo della cessione.
Chi rientra tra le forze dell'ordine
- Polizia di Stato — ordinamento civile, Ministero dell'Interno
- Carabinieri — ordinamento militare, ma funzioni di polizia, dipendono dal Ministero della Difesa per l'inquadramento e dal Ministero dell'Interno per l'impiego
- Guardia di Finanza — ordinamento militare, Ministero dell'Economia
- Polizia Penitenziaria — ordinamento civile, Ministero della Giustizia
- Polizia Locale — non è statale, dipende dal Comune: qui la cessione del quinto segue le regole dei dipendenti degli enti locali, non quelle militari
Per la cessione del quinto la sostanza cambia poco tra questi corpi: in tutti i casi la trattenuta massima resta un quinto dello stipendio netto, la durata massima è di 10 anni, e serve una doppia polizza assicurativa (rischio vita e rischio impiego). Cambia invece chi eroga materialmente lo stipendio e gestisce la trattenuta: Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria passano da NoiPA come qualsiasi dipendente pubblico civile, mentre Carabinieri e Guardia di Finanza hanno sistemi di amministrazione interni al proprio corpo, anche se il cedolino finale che vedi resta sempre riconducibile a NoiPA.
Quanto puoi chiedere in base allo stipendio
| Stipendio netto mensile | Quinto cedibile | Importo indicativo (84 mesi) | Importo indicativo (120 mesi) |
|---|---|---|---|
| 1.500€ | 300€ | ~18.000€ | ~26.500€ |
| 1.750€ | 350€ | ~21.000€ | ~31.000€ |
| 2.000€ | 400€ | ~24.000€ | ~35.400€ |
| 2.300€ | 460€ | ~27.600€ | ~40.700€ |
Sono cifre indicative, con un TAN medio 2026 intorno al 6,5% e TAEG che sale a 8-9% con le polizze incluse: il costo reale dipende dalla banca, dall'età e dalla durata scelta, ma servono per farti un'idea prima di chiedere un preventivo vero.
Documenti da portare, corpo per corpo
La pratica è simile in tutti i corpi, ma cambia da chi devi farti rilasciare il certificato di servizio:
- Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria: certificato di stato di servizio dall'ufficio del personale del proprio ufficio o istituto, più le ultime tre buste paga NoiPA.
- Carabinieri e Guardia di Finanza: certificato analogo rilasciato dall'ufficio matricola del comando o reparto di appartenenza — la sostanza è identica, cambia solo l'ufficio a cui bussare.
- In tutti i casi: documento d'identità, codice fiscale, e il nulla osta alla cessione che la banca richiede direttamente all'amministrazione dopo la firma del contratto.
Il tempo per ottenere il nulla osta è la variabile che più spesso allunga la pratica: in media 30-45 giorni, ma può salire a 60 se l'ufficio matricola è sommerso di richieste, cosa che succede spesso a gennaio e a settembre.
Un dettaglio che pochi dicono
Se sei un agente in prova o con qualifica non ancora consolidata, alcune banche applicano condizioni più caute nei primi 12-18 mesi di servizio. Non è un divieto, ma può significare un importo massimo più basso di quello che ti aspetti guardando solo lo stipendio. Vale la pena chiederlo esplicitamente al momento della simulazione, non scoprirlo dopo aver firmato la richiesta. Lo stesso vale se provieni da un concorso interno e sei ancora in periodo di formazione: alcune banche vogliono vedere almeno un anno di cedolino "a regime" prima di considerare lo stipendio pienamente stabile.
Cessione del quinto o delega di pagamento: qual è la differenza
Chi lavora nelle forze dell'ordine spesso sente parlare di entrambe le formule e le confonde. La cessione del quinto ha un tasso fisso, una durata massima di 120 mesi, e una polizza assicurativa obbligatoria che copre il debito residuo. La delega di pagamento è un secondo prestito che si può aggiungere sopra la cessione, fino a un ulteriore quinto dello stipendio, ma con condizioni in media leggermente peggiori perché la banca la considera più rischiosa: in caso di problemi viene rimborsata dopo la cessione.
Un esempio concreto: un agente della Polizia di Stato, 39 anni, netto 1.800€, ha già una cessione da 360€ arrivata a metà piano. Se apre una delega da altri 360€ per un imprevisto, arriva a 720€ di rate totali, il 40% dello stipendio netto — la banca la approva solo dopo aver verificato che i restanti 1.080€ bastino per le spese correnti.
Cosa succede se cambi corpo o vieni trasferito
Il trasferimento tra comandi o uffici della stessa amministrazione non tocca la rata: cambia la sede, non cambia il sistema di trattenuta. Diverso è il caso del passaggio da un corpo a un altro — per esempio da Polizia Penitenziaria a Polizia di Stato tramite concorso interno: qui cambia l'amministrazione di riferimento, e serve comunicare il cambio alla banca perché il nulla osta va aggiornato con il nuovo ufficio del personale. La cessione in sé non si interrompe, ma la pratica di aggiornamento può richiedere alcune settimane.