Sei un militare, ti serve liquidità e ti sei ritrovato davanti a due strade: la cessione del quinto o un prestito personale ordinario. Sulla carta sembrano la stessa cosa — chiedi soldi, li restituisci a rate — ma nella pratica sono due prodotti diversi, con regole diverse su chi te li concede e a quali condizioni.
Prendiamo Marco, 34 anni, caporal maggiore dell'Esercito, stipendio netto 1.750€ al mese. Gli serve un finanziamento da 15.000€ per rifare il bagno di casa. Ha chiesto un preventivo in banca per un prestito personale classico e uno per la cessione del quinto. I numeri con cui è tornato a casa dicono già molto.
Le differenze che pesano sul portafoglio
| Voce | Cessione del quinto | Prestito ordinario |
|---|---|---|
| Garante | Non serve | Spesso richiesto |
| TAN medio 2026 | 6,5% - 8% | 8% - 13% |
| Rimborso | Trattenuta diretta su NoiPA | Addebito su conto corrente |
| Valutazione CRIF | Marginale | Determinante |
| Copertura assicurativa | Obbligatoria (vita + impiego) | Facoltativa |
| Durata massima | 10 anni | Solitamente 7-8 anni |
La differenza più concreta è nella trattenuta. Con la cessione del quinto la rata esce direttamente dallo stipendio prima ancora che tu la veda: zero rischio di dimenticare un bonifico, zero segnalazioni per ritardo. Con un prestito ordinario la banca ti addebita la rata sul conto e se un mese sei scoperto, parte la segnalazione.
Perché la CQS costa meno (di solito)
Chi presta i soldi guarda al rischio. Con la cessione del quinto il rischio è basso perché la banca ha tre livelli di garanzia: la trattenuta automatica su NoiPA, la polizza assicurativa obbligatoria che copre morte e perdita dell'impiego, e il vincolo sul TFS/TFR. Con un prestito personale l'unica garanzia è la tua affidabilità creditizia — per questo il tasso sale, e per questo molte banche chiedono un garante o rifiutano se il rapporto rata/reddito supera certe soglie.
Per Marco, sui 15.000€ richiesti in 84 mesi, la cessione del quinto gli è costata circa 1.900€ in meno di interessi rispetto al preventivo del prestito ordinario. Non è sempre così — dipende dal tuo profilo e dalla banca — ma è la tendenza che vedi ripetersi quasi sempre per chi ha uno stipendio da militare.
Quando il prestito ordinario ha senso
- Se ti serve una cifra piccola (sotto i 3.000€) e vuoi restituirla in pochi mesi, un prestito personale breve può costarti meno in interessi totali.
- Se hai già una cessione del quinto attiva e non puoi sommarne un'altra oltre il quinto e quarto insieme, il prestito ordinario resta l'unica strada per liquidità aggiuntiva.
- Se stai per lasciare il servizio a breve, la CQS potrebbe complicarsi: meglio valutare bene i tempi prima di firmare.
Per tutto il resto — cifre medio-alte, bisogno di rate stabili, voglia di non pensarci più ogni mese — la cessione del quinto resta la scelta che la maggior parte dei militari finisce per preferire.
Approfondisci anche come funziona la cessione del quinto per le forze armate, la trattenuta NoiPA nel dettaglio e la differenza tra cessione del quinto e delega di pagamento. Se vuoi vedere quanto puoi ottenere tu, scopri la simulazione dedicata ai militari.