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Militaridi Pierpasquale Alfinito · 04 ottobre 2026

Cessione del quinto militari o prestito ordinario: cosa conviene davvero nel 2026

Sei militare e ti serve liquidità: cessione del quinto o prestito ordinario? Tassi, garanzie e tempi a confronto con numeri reali del 2026.

Sei un militare, ti serve liquidità e hai davanti due strade: la cessione del quinto o un prestito personale ordinario. Sulla carta sembrano la stessa cosa — chiedi soldi, li restituisci a rate — ma sono due prodotti diversi, e a cambiare è quasi tutto: chi ti presta, a che tasso, come paghi, cosa succede se un mese salta.

Prendiamo Marco, 34 anni, caporal maggiore dell'Esercito, netto 1.750€ al mese. Gli servono 15.000€ per rifare il bagno e sistemare la cucina. Ha chiesto due preventivi, a 84 mesi. I numeri che segue sono un esempio con tassi tipici, non un'offerta: il tuo preventivo dipende da banca, età e anzianità.

Il confronto sui 15.000€ di Marco

VoceCessione del quintoPrestito ordinario
TAN di esempio7,5%11%
Rata mensile (84 mesi)circa 230€circa 257€
Interessi totalicirca 4.330€circa 6.570€
Differenzacirca 2.250€ a favore della cessione del quinto

Sono 27€ al mese di scarto, che a prima vista sembrano pochi. Moltiplicati per 84 diventano più di una vacanza. E la rata di 230€ pesa il 13% del netto di Marco, ben sotto il tetto di un quinto (350€).

Le differenze che pesano davvero

VoceCessione del quintoPrestito ordinario
GaranteNon serveSpesso richiesto
RimborsoTrattenuta diretta dallo stipendioAddebito sul conto corrente
Storico creditizio (CRIF)Pesa menoDeterminante
AssicurazioneObbligatoria (vita e impiego)Facoltativa
Durata massima10 anniDi solito 7-10 anni
RataMassimo un quinto dello stipendioValutata caso per caso

La differenza concreta è nella trattenuta. Con la cessione del quinto la rata esce dallo stipendio prima che tu la veda: nessun bonifico da ricordare, nessun mese scoperto. Con il prestito ordinario la banca addebita la rata sul conto, e se un mese i soldi non ci sono parte il sollecito, poi la segnalazione.

Perché la cessione costa meno

Chi presta guarda al rischio. Con la cessione del quinto il rischio è basso: la rata viene trattenuta dall'amministrazione, la polizza copre morte e perdita dell'impiego, e il TFS/TFR risponde del debito residuo se lasci il servizio. Nel prestito ordinario l'unica garanzia sei tu, e il tasso sale di conseguenza. È per questo che molte banche, se il tuo reddito è basso o hai già altri finanziamenti, chiedono un garante o dicono di no.

Un militare ha un vantaggio in più: stipendio sicuro, assunzione a tempo indeterminato per chi è in servizio permanente, trattenuta gestita in automatico sul portale. Per questo le finanziarie lo considerano un profilo molto solido, e la cessione è spesso la strada più economica.

Tre importi, due strade: quanto cambia la rata

La differenza non è uguale a tutte le cifre. Ecco la rata a 84 mesi con gli stessi tassi di esempio (7,5% la cessione, 11% il prestito ordinario):

ImportoRata cessioneRata prestitoInteressi risparmiati sul totale
8.000€circa 123€circa 137€circa 1.200€
15.000€circa 230€circa 257€circa 2.250€
25.000€circa 383€circa 428€circa 3.750€

Su 25.000€ la rata da 383€ è lontana dal quinto di uno stipendio da 1.750€ (350€): quella cifra a 84 mesi non è fattibile con quel netto, e la banca la porterebbe a 96-120 mesi. Un motivo in più per chiedere il preventivo con la durata giusta, non con quella che fa la rata più bassa.

I 25.000€ di prima, ma su 120 mesi: quanto resta in tasca

Riprendiamo la cifra che a 84 mesi sforava il quinto. Allungando a 120 mesi, con gli stessi tassi di esempio, i numeri per Marco diventano questi:

Voce (25.000€, 120 mesi)Cessione del quintoPrestito ordinario
Rata mensilecirca 297€circa 344€
Netto che resta su 1.750€circa 1.453€circa 1.406€
Interessi totalicirca 10.600€circa 16.300€
Differenzacirca 5.600€ a favore della cessione del quinto

La rata da 297€ sta dentro il quinto (350€), quella da 344€ ci arriva a un soffio e lascia a Marco un margine minimo per qualsiasi altra spesa fissa. È il punto che i preventivi a rata bassa nascondono: non conta solo quanto paghi in più, conta quanto ti resta quando la rata è già uscita.

Sul lungo periodo lo scarto cresce con la durata, perché gli interessi si accumulano su un capitale che scende piano. Se puoi scegliere, valuta la durata più breve che il tuo netto sopporta senza stringere: per capire quale, la pagina per militari e forze dell'ordine ti fa provare più durate sulla stessa cifra.

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I costi che non si vedono nella rata

Il TAN è il tasso, il TAEG è il costo vero: dentro ci sono spese di istruttoria, assicurazione e commissioni. Nella cessione del quinto la polizza obbligatoria e le commissioni di intermediazione sono già comprese nel preventivo, ma vanno lette: se un'offerta ha un TAN bassissimo e un TAEG molto più alto, la differenza sta lì. Nel prestito ordinario le spese cambiano molto da banca a banca, e l'assicurazione sul credito spesso ti viene proposta come "facoltativa" ma inserita già nel preventivo.

Un'altra differenza silenziosa è l'estinzione anticipata. Con entrambi i prodotti la legge ti permette di chiudere prima e di avere indietro la quota di costi non maturati, ma nella cessione il conteggio passa dalla finanziaria e dall'assicurazione, e conviene chiedere per iscritto il valore residuo. Se pensi di chiudere prima, leggi come funziona l'estinzione anticipata per i militari.

Cosa non guardare

Due errori frequenti. Il primo è scegliere dalla sola rata: una rata bassa a 120 mesi ti costa più interessi di una rata un po' più alta a 84. Il secondo è fidarsi dei confronti a spanne: i tassi di esempio sopra sono tipici, non garantiti, e il tuo cambia con età, anzianità di servizio e banca. L'unico confronto affidabile è fatto con due preventivi scritti, stessa cifra e stessa durata, davanti a te.

Quando il prestito ordinario conviene

  • Cifre piccole e rientro rapido. Sotto i 3.000€ da restituire in 12-18 mesi, gli interessi di un prestito breve restano contenuti e eviti commissioni e assicurazione della cessione.
  • Hai già una cessione attiva. Il quinto è occupato: per altra liquidità si guarda alla delega di pagamento (un altro quinto) o al prestito ordinario. Il confronto su questo punto è in cessione del quinto o delega di pagamento per i militari.
  • Stai per lasciare il servizio. Se il congedo è vicino, la cessione resta valida ma il debito residuo passa sul TFS/TFR: vale la pena fare i conti prima, partendo da cosa succede alla cessione quando lasci le forze armate.
  • Il contratto non è stabile. Per un volontario in ferma breve la cessione ha regole proprie, descritte in ferma breve e rafferma.

Come decidere in tre passi

  1. Chiedi entrambi i preventivi con la stessa durata. Confrontare 84 mesi con 48 non ha senso: guarda il TAEG, non solo la rata.
  2. Somma il costo totale. Rata per numero di rate, meno la somma ricevuta. È l'unico numero che non mente.
  3. Controlla se il netto ti lascia respiro. Una rata bassa su 120 mesi costa più interessi: se puoi permetterti la rata più alta, la cessione su 84 o 96 mesi chiude prima il conto.

Domande frequenti

La cessione del quinto è sempre più conveniente?
Nella maggior parte dei casi sì, sulle cifre medio-alte e per chi ha uno stipendio stabile. Non è una regola: su importi piccoli e durate brevi un prestito ordinario può costare meno.

Se ho una segnalazione in CRIF posso chiedere la cessione?
Spesso sì, perché la garanzia è la trattenuta sullo stipendio. Dipende dalla gravità della segnalazione; ne parliamo in perché la cessione del quinto non guarda il CRIF.

Posso avere cessione e prestito insieme?
Sì, ma la banca valuterà la sostenibilità complessiva: la cessione occupa un quinto, il prestito ordinario si somma e viene valutato sul reddito che resta.

Quanto posso ottenere con la cessione?
Dipende dal netto e dalla durata: lo spieghiamo in importo massimo della cessione del quinto per militari.

Il prestito ordinario compare nel cedolino come la cessione?
No. La cessione è una trattenuta sullo stipendio e la vedi nel cedolino; il prestito ordinario è un addebito sul tuo conto corrente e nel cedolino non c'è. Per questo con il prestito devi tenere il conto in ordine ogni mese.

Quale delle due pesa di più se chiedo anche un mutuo?
Entrambe contano nella valutazione della banca, ma la rata della cessione è fissa e trattenuta all'origine, quindi è più prevedibile per chi valuta la tua capacità di rimborso. Confronta sempre il totale delle rate con il tuo netto, non la singola rata.

Il prestito ordinario si può rinegoziare più avanti?
Sì: se i tassi scendono o il tuo profilo migliora puoi chiedere la surroga del finanziamento a un'altra banca, cosa che nella cessione del quinto si fa con regole sue, spiegate in surroga della cessione del quinto per i militari.

Il quadro generale è in come funziona la cessione del quinto per le forze armate, mentre per vedere come appare la rata in busta c'è la guida su la trattenuta NoiPA nel dettaglio. Se vuoi un numero tuo, richiedi una simulazione per il tuo corpo: ti serve solo lo stipendio netto e la durata che hai in mente.

PA
Pierpasquale Alfinito

Responsabile dell'Area IT di Area Finanza S.p.A., società di mediazione creditizia: ha costruito il gestionale con cui l'azienda lavora le pratiche. Scrive queste guide da lì — da come le pratiche funzionano davvero, non da come vengono raccontate. Non è un intermediario e non vende prestiti.

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