Pensione netta 800€ al mese, la minima INPS più o meno, e ti stai chiedendo: un quinto di 800 euro, quanto fa davvero? Il calcolo secco è 160€ al mese, ma quello che ti interessa è capire quanti soldi puoi ottenere con quella rata, non la matematica delle elementari.
Rata fissa, importo che cambia con la durata
Con 160€ di rata mensile, ecco cosa cambia allungando o accorciando il piano, con TAN e TAEG realistici 2026 per la fascia pensionati (leggermente più alti rispetto ai lavoratori attivi, per via del rischio età):
| Durata | Rata mensile | TAN | TAEG | Importo netto ottenibile |
|---|---|---|---|---|
| 24 mesi | 160€ | 6,4% | 8,9% | ~3.600€ |
| 48 mesi | 160€ | 6,7% | 9,3% | ~6.700€ |
| 72 mesi | 160€ | 7,0% | 9,7% | ~9.300€ |
| 96 mesi | 160€ | 7,3% | 10,1% | ~11.500€ |
| 120 mesi | 160€ | 7,6% | 10,5% | ~13.200€ |
Con una pensione di 800€ però la durata a 120 mesi non è scontata: dipende dall'età. Se hai 78 anni, difficilmente una banca ti propone un piano che arriva a 88 anni di età; più probabile un piano a 60-72 mesi, con importo ottenibile che scende di conseguenza.
Il dettaglio che quasi nessuno controlla
Con pensioni basse la quota cedibile va verificata bene: se prendi anche altri assegni familiari o integrazioni, questi in genere non entrano nella base di calcolo del quinto, quindi il tuo 1/5 resta calcolato sui soli 800€ della pensione INPS vera e propria, non sul totale accreditato in conto.
Prima di firmare, fatti sempre indicare l'importo netto che ricevi davvero dopo le polizze obbligatorie, non solo il capitale finanziato lordo: con importi già piccoli come questi, la differenza pesa proporzionalmente di più.
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