Stipendio netto da 900 euro, tipico di un VFP1 al primo anno: ecco quanto puoi ottenere con la cessione del quinto, con tabella rata-durata.
Un quinto di 900 euro: quanto ottieni e che rata ti aspetta
Sei al primo anno di ferma come VFP1, stipendio netto sui 900€ al mese, e ti sei imbattuto nel conto che fanno praticamente tutti in caserma appena arriva la prima busta paga: quant'è un quinto di 900 euro? La risposta immediata è 180€ al mese — la rata massima che la legge ti permette di cedere. Quanto capitale ottieni in cambio, dipende da quanti mesi scegli per restituirlo.
Il primo numero: la rata
900 diviso 5 fa 180€. È un tetto fisso, non negoziabile: nessuna finanziaria può proportelo più alto, qualunque cifra tu voglia finanziare. Da qui in poi la domanda vera è quanto ottieni con quei 180€ al mese, e per quanto tempo.
| Durata | Rata mensile | TAN | TAEG | Importo erogabile netto |
|---|
| 24 mesi | 180€ | 6,00% | 7,20% | circa 4.050€ |
| 60 mesi | 180€ | 6,50% | 7,80% | circa 9.150€ |
| 72 mesi | 180€ | 6,80% | 8,00% | circa 10.550€ |
| 84 mesi | 180€ | 7,20% | 8,40% | circa 11.800€ |
| 120 mesi | 180€ | 7,80% | 8,90% | circa 14.900€ |
Sono stime indicative, in linea con quello che offrono oggi le finanziarie convenzionate con la Difesa: il tasso reale dipende dalla tua età, dal tipo di ferma (VFP1 o VFP4 cambia molto, perché la banca guarda alla durata residua del contratto) e dalla compagnia che copre la polizza vita/impiego obbligatoria.
Il dettaglio che conta di più con una ferma breve
Se sei VFP1, la banca in genere non ti concede la durata piena di 120 mesi: il piano di ammortamento tende a stare dentro la durata residua del contratto, salvo che tu non abbia già maturato una proroga o un passaggio a VFP4. È il motivo per cui, con uno stipendio da 900€, molte finanziarie propongono durate corte — 24 o 36 mesi — che alzano il TAN ma restano comunque più economiche di un prestito personale senza garanzie.
Con una ferma più lunga o un ruolo permanente, invece, si aprono le durate più estese della tabella, e il capitale ottenibile cresce parecchio: guarda la differenza tra 24 e 120 mesi, quasi quattro volte lo stesso importo con la stessa rata da 180€.
Un caso concreto: Luca, 20 anni, VFP1 Esercito
Luca è al settimo mese di ferma, netto 900€, e vuole comprare una moto usata da circa 3.500€. Con la sua ferma residua di 5 anni, la banca gli propone un piano a 24 mesi: rata 180€, importo netto erogato 4.050€, sufficiente per la moto e per coprire l'assicurazione del primo anno. Se avesse chiesto una durata più lunga, la banca l'avrebbe comunque limitata alla durata residua della ferma — non ai 120 mesi teorici della tabella — perché il rimborso deve concludersi, in linea di massima, entro la fine del rapporto di servizio previsto al momento della firma.
Un dettaglio che spesso si scopre tardi
Essendo militare, hai a disposizione anche la delegazione di pagamento, che si affianca alla cessione del quinto e può portare l'impegno complessivo fino a un altro quinto dello stipendio. Con 900€ netti, però, il margine reale è stretto: un secondo quinto di 180€ lascerebbe solo 540€ al mese per vivere, quindi prima di sommare i due strumenti vale la pena valutare bene la sostenibilità, non solo quanto capitale in più potresti ottenere. Con uno stipendio d'ingresso come 900€, molti consulenti sconsigliano di attivare subito entrambi gli strumenti insieme: meglio partire con la sola cessione del quinto, e valutare la delegazione di pagamento più avanti, quando lo stipendio sarà cresciuto con gli scatti di anzianità o un passaggio di ferma.
VFP1 vs ruolo permanente: stesso stipendio, importo diverso
Il caso più frequente che si vede confrontando due militari con lo stesso netto di 900€ è questo: a parità di rata (180€), chi è in ruolo permanente o in una ferma lunga (VFP4 avanzata, o già passato al ruolo) ottiene un importo molto più alto di chi è al primo anno di VFP1, perché la banca può spalmare il rimborso su una durata più lunga.
| Situazione | Durata massima concedibile | Importo erogabile con rata 180€ |
|---|
| VFP1, 1° anno, ferma residua 4 anni | 24-36 mesi | 4.050€ - 5.900€ |
| VFP1, in attesa di rafferma | 36-48 mesi | 5.900€ - 7.600€ |
| VFP4, ferma residua lunga | 60-84 mesi | 9.150€ - 11.800€ |
| Ruolo permanente | fino a 120 mesi | fino a 14.900€ |
La differenza non dipende da quanto guadagni — lo stipendio è identico — ma da quanto la banca è disposta a "fidarsi" della durata del rapporto di lavoro. È lo stesso principio per cui, a parità di stipendio, un dipendente PA a tempo indeterminato ottiene condizioni migliori di un supplente: il rischio percepito dalla finanziaria cambia, non il tuo reddito.
Cosa chiede la banca per una pratica con stipendio da 900€
- Ultime 2-3 buste paga NoiPA, per verificare la continuità dello stipendio
- Certificato di stato di servizio, che indica la ferma residua
- Documento d'identità e codice fiscale
- Modulo di adesione alla polizza vita/impiego, obbligatoria per la cessione del quinto dei militari
Con una ferma breve, il certificato di stato di servizio è il documento che pesa di più nella decisione della banca: è da lì che deriva la durata massima concedibile, più ancora che dall'importo dello stipendio.
Domande frequenti
Posso chiedere una rata più bassa di 180€?
Sì, il quinto è un tetto massimo, non un obbligo: puoi sempre chiedere un importo che generi una rata inferiore, se ti serve meno capitale o preferisci restare più leggero sul netto mensile.
Cosa succede se passo da VFP1 a VFP4 durante il piano?
Il piano prosegue normalmente: la trattenuta continua ad essere applicata sulla busta paga, che sia sotto contratto VFP1 o VFP4, finché lo stipendio resta continuativo e sufficiente a coprire la rata.
E se non rinnovo la ferma e lascio il servizio?
Il debito residuo non si estingue automaticamente: in genere viene saldato con il TFS/TFR maturato o rinegoziato con la finanziaria, a seconda di quanto resta da restituire.
Perché con 900€ non riesco ad avere durate lunghe come i miei colleghi con contratto a tempo indeterminato?
Perché la banca copre il rischio sulla base della durata certa del rapporto di lavoro: con una ferma breve quella certezza si ferma alla data di scadenza del contratto attuale.
La rata di 180€ include già l'assicurazione obbligatoria?
No, il costo della polizza vita/impiego è generalmente incluso nel TAEG (non nel TAN) e nell'importo complessivo del finanziamento, non in una trattenuta separata dalla rata.
Se rinnovo la ferma prima della scadenza del piano, posso chiedere un importo aggiuntivo?
In genere no, non finché il primo piano non è estinto: puoi valutare un consolidamento (che unisce il debito residuo a un nuovo importo più alto, con una nuova rata calcolata sul quinto aggiornato), ma è un'operazione diversa da una seconda cessione in parallelo, che con un quinto già impegnato non è quasi mai possibile.
Se il tuo stipendio è diverso da 900€, la proporzione resta la stessa: dividi per 5 e ottieni la tua rata massima. Per confrontare con altre fasce di stipendio, leggi anche un quinto di 1.600 euro, la guida sull'importo massimo della cessione del quinto per militari e quanto puoi effettivamente chiedere in base al tuo stipendio. Per una simulazione precisa sul tuo stipendio, vai alla pagina dedicata ai prestiti per militari.