Importo massimo della cessione del quinto per militari: i 3 limiti che contano davvero
Sei un caporal maggiore dell'Esercito, stipendio netto 1.550€, e in caserma qualcuno ti ha detto che con la cessione del quinto "arrivi tranquillo a 35.000 euro". Poi fai la simulazione vera e il numero è un altro. Come per gli altri dipendenti pubblici, l'importo dipende da tre limiti che si combinano, ma per un militare c'è una variabile in più rispetto a un impiegato civile.
Limite 1 — Un quinto dello stipendio netto
La rata non può superare il 20% dello stipendio netto mensile. Con 1.550€ netti, il tetto è 310€ al mese. Questo limite non si negozia: è fissato dalla legge sulla cessione del quinto (DPR 180/1950 e successive modifiche) e nessuna finanziaria può proporti una rata più alta, qualunque sia l'importo che chiedi.
| Stipendio netto | Rata massima (1/5) |
|---|---|
| 1.200€ | 240€ |
| 1.400€ | 280€ |
| 1.550€ | 310€ |
| 1.800€ | 360€ |
| 2.000€ | 400€ |
| 2.200€ | 440€ |
Limite 2 — Durata massima del piano
Fino a 120 mesi per legge (10 anni). Con una rata di 310€:
- 60 mesi: circa 15.500€
- 84 mesi: circa 20.000€
- 96 mesi: circa 22.500€
- 120 mesi: circa 26.000€
Anche qui sono cifre lorde: la trattenuta su NoiPA include quota capitale, interessi e le due polizze obbligatorie (vita e impiego). Trovi il dettaglio nell'articolo su TAN, TAEG e costi assicurativi. Più la durata si allunga, più cresce la quota di interessi sul totale: a 60 mesi il peso degli interessi sull'importo erogato è contenuto, a 120 mesi diventa una fetta più consistente del piano, anche se la rata resta la stessa.
Limite 3 — L'età del congedo, non solo l'età anagrafica
Qui la CQS militare si comporta diversamente da quella di un dipendente PA qualsiasi. Il limite di durata non è legato solo alla tua età, ma all'amministrazione di appartenenza e ai limiti d'età per il congedo del tuo corpo: un Carabiniere e un Aviere hanno soglie diverse, e le finanziarie calcolano il piano massimo su quella data, non sui 67 anni standard della pensione civile. Se sei un militare di truppa con ferma prefissata, alcune banche restringono ulteriormente la durata proprio perché il rapporto potrebbe non essere a tempo indeterminato.
Risultato pratico: due militari con lo stesso stipendio ma corpi diversi possono ottenere importi massimi differenti anche del 15-20%, solo per la data di congedo previsto. Ne parliamo anche nell'articolo su cessione del quinto per i Carabinieri.
Come cambia da corpo a corpo
Le regole di calcolo sono le stesse per tutti, ma i limiti d'età per il congedo e le prassi di trattenuta variano da amministrazione ad amministrazione: Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria gestiscono ciascuno la propria cessione con tempistiche e soglie leggermente diverse, generalmente nella fascia tra i 60 e i 65 anni a seconda del ruolo e del grado raggiunto. Chi è più vicino a quella soglia vede la durata massima del piano ridotta di conseguenza, con un impatto diretto sull'importo finanziabile. Un approfondimento sul caso specifico delle forze dell'ordine lo trovi nell'articolo dedicato a polizia, carabinieri e guardia di finanza.
Quando i tre limiti si combinano in modo sfavorevole
Il caso peggiore è quello di chi ha uno stipendio medio-basso, un contratto a termine (VFP1/VFP4) e già una trattenuta attiva: qui tutti e tre i limiti lavorano nella stessa direzione, verso il basso. Al contrario, un militare con anzianità di ruolo, stipendio sopra i 1.800€ e nessuna trattenuta pregressa si trova nella condizione migliore per ottenere sia la durata piena sia l'importo più alto compatibile con il proprio quinto.
Un esempio numerico completo
Prendiamo un maresciallo con netto 1.900€ e 15 anni di servizio, quindi lontano dai limiti di congedo del suo corpo. Il quinto è 380€ al mese. Con un TAN al 6% e durata piena a 120 mesi, l'importo finanziabile si colloca tra 31.000€ e 34.000€, polizze incluse. Lo stesso maresciallo, se scegliesse 84 mesi invece di 120, otterrebbe un importo più basso — circa 25.500-27.000€ — ma chiuderebbe il piano tre anni prima e pagherebbe meno interessi complessivi. Non esiste una scelta giusta in assoluto: dipende da quanto vuoi tenere impegnata la rata nei prossimi anni rispetto a quanto ti serve subito.
Se vuoi più liquidità: quarto e quinto insieme
Se il tetto del solo quinto non basta, alcune finanziarie propongono di abbinare la cessione a una delega di pagamento su un quarto ulteriore dello stipendio, fino a un massimo combinato che in alcuni casi supera il 40% del netto. È uno strumento da valutare con attenzione, perché impegna una quota più ampia dello stipendio per un periodo altrettanto lungo: ne parliamo nel dettaglio, con gli importi combinati, nell'articolo su cessione e delega di pagamento.